Niente Mondiale per i tifosi della RD Congo a causa dell'Ebola. Mistero sul rimborso
La Coppa del Mondo 2026, ancora prima di iniziare, è già ricca di episodi controversi. Questa volta a essere coinvolti sono i sostenitori della Repubblica Democratica del Congo, che rischiano di non poter raggiungere gli Stati Uniti a causa delle restrizioni sanitarie legate all’epidemia di Ebola nel Paese.
Secondo quanto riportato dalla stampa locale, le misure adottate per contenere la diffusione del virus stanno di fatto limitando gli spostamenti internazionali, rendendo estremamente complicato, se non impossibile, per molti tifosi congolesi recarsi direttamente sul suolo americano per seguire la competizione. Una situazione che sta generando forte malcontento, soprattutto tra chi aveva già acquistato i biglietti delle partite e sostenuto spese di viaggio e organizzazione. Il nodo principale riguarda proprio la gestione dei rimborsi: al momento, infatti, la FIFA non avrebbe fornito indicazioni chiare su un eventuale meccanismo di restituzione dei fondi in caso di impedimenti legati a cause di forza maggiore.
La mancanza di una risposta ufficiale sta alimentando ulteriori critiche, in un contesto già segnato da tensioni politiche.






