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Non chiamateli ‘Salah-dipendenti’. Il ‘Colonnello’ Hassan vuol riscrivere la storia dell'Egitto

Non chiamateli ‘Salah-dipendenti’. Il ‘Colonnello’ Hassan vuol riscrivere la storia dell'EgittoTUTTO mercato WEB
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Niccolò Righi
autore
Niccolò Righi
Oggi alle 15:15Mondiali 2026

EGITTO - Girone G con Belgio (15 giugno, Seattle), Nuova Zelanda (21 giugno, Vancouver), Iran (26 giugno, Seattle).

Nel Gruppo G assieme a Belgio, Iran e Nuova Zelanda, troviamo l'Egitto, nazionale che attualmente occupa il 29º posto del ranking FIFA. Si tratta della quarta partecipazione della sua storia ad una Coppa del Mondo e torna dopo aver saltato l'edizione di quattro anni fa in Qatar. Alla guida dell'Egitto ci sarà Hossam Hassan, tecnico subentrato nel 2024 al portoghese Rui Vitoria. Già leggenda del calcio egiziano da calciatore, terzo marcatore all time della propria nazionale, adesso Il Colonnello Hassan proverà a scrivere il proprio nome negli annali sportivi del proprio paese anche come allenatore. E in parte ci è già riuscito.

Il cammino verso il Mondiale
Per la prima volta nella sua storia, infatti, l'Egitto si presenterà al Mondiale senza aver perso neanche una partita nel proprio girone di qualificazione. Il pass per gli Stati Uniti è arrivato addirittura con una giornata di anticipo, dopo aver dominato il proprio girone con otto vittorie e due pareggi. I Faraoni hanno anche dato prova di grande efficacia offensiva e solidità difensiva lungo tutto il percorso di qualificazione, con 20 reti fatte e soltanto 2 subite.

La squadra
Il modulo di riferimento utilizzato da Hassan è un 3-4-1-2 compatto che punta ad una verticalizzazione immediata. La stella è ovviamente Mohamed Salah, considerato da molti il calciatore africano più forte della storia e capace di trascinare la squadra con i suoi gol: 65 in nazionale, di gran lunga il record per l'Egitto. Tuttavia sarebbe riduttivo limitarsi a dire che l'Egitto è Salah-dipendente, visto come in squadra brillino anche il trequartista Emam Ashour e soprattutto l’attaccante Omar Marmoush, reduce da una stagione da 36 presenze e 8 gol con il Manchester City.

I convocati
Portieri - Mohamed Alaa (El Gouna), Mohamed El Shenawy (Al Ahly), Mostafa Shobeir (Al Ahly), El Mahdy Soliman (Zamalek).
Difensori - Hossam Abdel Majid (Zamalek), Mohamed Abdelmonem (Nizza), Tarek Alaa (Zed FC), Ahmed Fatouh (Zamalek), Karim Hafez (Pyramids FC), Mohamed Hany (Al Ahly), Yasser Ibrahim (Al Ahly), Rami Rabia (Al-Ain).
Centrocampisti - Emam Ashour (Al Ahly), Marwan Attia (Al Ahly), Nabil Dunga (Al-Najma), Hamdi Fathi (Al-Wakrah SC), Muhannad Lashin (Pyramids FC), Mostafa Mohamed (Pyramids FC).
Attaccanti - Abdelkarim (Barcellona B), Ibrahim Adel (FC Nordsjaelland), Haitham Hassan (Real Oviedo), Mahmoud Hassan Trezeguet (Al Ahly), Omar Marmoush (Manchester City), Mohamed Salah (Liverpool).

Formazione tipo Egitto (3-4-1-2): El Shennawy; Ibrahim, Abdelmaguid, Rabia; Hany, Fathi, Lasheen, Trezeguet; Ashour; Marmoush, Salah. CT: Hassan.

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