Perché il Messico ha già ospitato due edizioni del Mondiale a distanza di 16 anni
Tra nove giorni prenderà il via la 23esima edizione della Coppa del Mondo. Con la sfida tra Messico e Sudafrica che andrà in scena all'Estadio Azteca, partirà il primo Mondiale allargato a tutto il Nord America. Centoquattro partite in tutto di cui 78 negli Stati Uniti che ospiteranno la maggior parte dei match. Per Messico e Canada invece tredici gare a testa: sarà la prima edizione con 48 squadre e con l'introduzione dei sedicesimi di finale, sarà la terza kermesse consecutiva senza la presenza dell'Italia. Sarà la prima volta in cui una nazione, nello specifico quella centro-americana, ospiterà per la terza volta gare di un Mondiale. Ma perché il Messico ha già ospitato sia l'edizione del 1970 che quella del 1986?
Accadde perché, in realtà, nell'edizione dell'86 vinta dall'Argentina di Diego Armando Maradona, il Mondiale non doveva essere ospitato dal Messico, ma dalla Colombia. L'evento venne assegnato alla nazione sudamericana dodici anni prima, nel 1974. Ma coincise con un periodo di grave crisi economica e di instabilità finanziaria. I costi diventarono sempre più insostenibili, l'escalation di narcotraffico e di guerriglia nel paese peggiorò rapidamente la situazione e la Colombia si ritrovò a non soddisfare più i requisiti infrastrutturali e organizzativi della FIFA.
La Colombia rinunciò ufficialmente a ospitare la Coppa del Mondo il 25 ottobre 1982. L'allora presidente Belisario Betancur spiegò che gli elevati costi per infrastrutture e stadi sarebbero stati investiti in più urgenti interventi sociali e opere pubbliche. "Comunico ai miei concittadini che il campionato mondiale di calcio del 1986 non si terrà in Colombia. Abbiamo molte cose da fare qui e non abbiamo tempo di soddisfare le pretese della FIFA e dei suoi membri", le parole di Betancur.
A quel punto altri paesi si fecero avanti per proporre la loro candidatura. Chi? Proprio Canada, Stati Uniti e Messico con quest'ultimo paese che ebbe la meglio grazie alla spinta dell'allora presidente FIFA Havelange. Non ci fu nemmeno alcun voto ufficiale, una scelta che fece infuriare l'ex Segretario di Stato USA Kissinger: "È assurdo che possano decidere questioni così importanti a porte chiuse, senza valutare equamente tutte le offerte"











