Spagna, Rodri verso il Portogallo: "Ecco chi vincerà. Ronaldo sempre importante, ovunque"
L'accoppiamento negli ottavi di finale del Mondiale 2026 tra Spagna e Portogallo eliminerà automaticamente una big del torneo in corso negli USA, in Messico e in Canada. Una partita impegnativa, secondo le parole di Rodri, centrocampista del Manchester City: "Non so quanto siamo lontani o vicini a riuscire a battere il Portogallo, ma credo che la cosa più importante sia avere la capacità di poter vincere. Bisogna essere competitivi, essere una nazionale capace di superare i turni a eliminazione diretta, questo è l'aspetto principale".
"Evidentemente tutti vogliamo giocare bene, siamo venuti qui per vincere. Contro il Portogallo sarà una grande partita, di qualità, e sicuramente dura", ha aggiunto nelle dichiarazioni rilasciate ai giornalisti prima dell'allenamento. Oggetto di critiche dopo le gare nella fase a gironi, il Pallone d'Oro 2024 ha semplificato la questione così: "Alla fine cerco sempre di cogliere l'aspetto positivo da ogni critica, per provare a migliorare ancora un po'. Ma mi sento molto bene. La fiducia è alle stelle".
Il nome di Cristiano Ronaldo è venuto fuori e Rodri ne ha parlato così: "Cristiano è un giocatore sempre importante, ovunque si trovi. È un calciatore da tenere sempre in considerazione, ma il Portogallo ha anche altri giocatori oltre a Cristiano. Ovviamente sappiamo tutti che in area di rigore fa la differenza, dovremo stare attenti, come sempre, così come agli altri elementi. Sono convinto che sarà una partita decisa dai dettagli e chi commetterà meno errori vincerà". Infine, gli è stato domandato se si sia confrontato o abbia sentito alcuni compagni del Manchester City di nazionalità portoghese come Ruben Dias e Bernardo Silva (ormai al Real Madrid): "No, no ho parlato con loro. Spero di poter dare loro un abbraccio dopo la partita".






