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I tredici minuti, e spicci, che possono aver cambiato il Mondiale: cronaca di una folle rimonta

I tredici minuti, e spicci, che possono aver cambiato il Mondiale: cronaca di una folle rimonta TUTTOmercatoWEB
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Tommaso Maschio
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Tommaso Maschio
Oggi alle 20:46Mondiali 2026
Al 79° l'Argentina sembrava spacciata ed eliminata agli ottavi. Ma poi tutto è cambiato e la difesa del titolo è ancora aperta

Tredici minuti e quindici secondi. È quanto è servito all’Argentina per ribaltare la sfida degli ottavi di finale contro l’Egitto ed evitare una clamorosa eliminazione anticipata dei campioni del Mondo in carica. Una manciata di minuti che potrebbero aver cambiato il volto della competizione che rischiava di perdere una delle grandi favorite e soprattutto di squilibrare un tabellone che avrebbe potuto vedere un quarto di finale fra Egitto e la vincente di Colombia-Svizzera di questa sera.

Dallo 0-2 al pareggio


Al momento del gol di Ziko del 2-0, arrivato poco dopo e quasi in fotocopia a un altro gol annullato via VAR, infatti tutto sembrava perduto con l’Argentina in balia degli eventi e incapace fino a quel punto di bucare la difesa egiziana nonostante più di un’occasione nel primo tempo fra cui il rigore fallito dalla stella Leo Messi. Al minuto 79 infatti arrivava finalmente il gol tanto atteso con Romero bravo a inserirsi in mezzo all’area sul cross di Messi e di testa battere il portiere egiziano. Quattro minuti dopo era invece lo stesso numero 10 a sfruttare il tocco di Montiel a centro area e scaricare tutta la propria rabbia verso la porta di Shobeir riuscendo finalmente a batterlo al terzo tentativo personale e cancellare così l’incubo dell’errore dagli undici metri.

La rimonta è completa


Appena superato il 90° infine il gol vittoria firmato da Enzo Fernandez, ancora di testa, su assist di un Lautaro Martinez che subentrato dalla panchina ha messo il piede in due delle tre reti albicelesti. Così si concludeva una delle rimonte più folli della storia del Mondiale: 13 minuti, e spicci, che in Argentina difficilmente dimenticheranno.

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