Avellino, Ballardini annuncia l'addio: "Fermo tutto, ho il desiderio di tornare in Serie A"
La decisione è stata presa e conferma quanto anticipato da TMW nelle scorse ore: Davide Ballardini lascerà l'Avellino. Congelata per un attimo l'opzione di permanenza nel club biancoverde, alla fine lo stesso tecnico 62enne è uscito allo scoperto per fare chiarezza.
"Ho parlato dieci giorni fa con il direttore, avevamo affrontato il tema legato alla squadra e all'organizzazione. Ci eravamo lasciati dicendo: 'A fine play-off ne riparliamo'. Finiti i play-off ho incontrato la società al Bel Sito verso mezzanotte. Ho detto alla proprietà che abbiamo il desiderio di tornare ad allenare in Serie A. Ho fermato tutto perché sentiamo questo", ha ammesso in conferenza stampa, visibilmente emozionato per il momento. "Il direttore sportivo (Mario Aiello, ndr) c’è rimasto male".
Questo però non presuppone che Ballardini si sia già accordato per accomodarsi su un'altra panchina: "Sirene? Non c’è niente. È semplicemente un desiderio di tutti noi. Non avrei rinnovato se la società mi avesse chiamato a stagione in corso. Ci siamo sentiti verso il 17 febbraio in videochiamata e ho detto: 'Valgono le persone, vale la competenza, vale il lavoro. Ci conosceremo in questi mesi, poi valuteremo'. Qui ho trovato delle persone di altissimo spessore umano alle quali sono molto grato. Ho trovato persone rare in questo mondo". L'avventura ad Avellino si chiude con un addio, ma il legame nato tra Ballardini e la piazza è evidente: "Da oggi sono un semplice tifoso dell’Avellino", ha concluso. "Mi sono innamorato di un territorio che non conoscevo. Ho conosciuto persone straordinarie, che ci hanno accolto benissimo".











