Altobelli assente al funerale dell'amico fraterno Beccalossi: "Sono stravolto, non ci sono voli"
Al funerale di Evaristo Beccalossi, in corso di svolgimento a Brescia, c’è un grande assente. È Alessandro Altobelli, il giocatore che più di tutti è sceso in campo al fianco del Becca, scomparso pochi giorni fa e al quale, soprattutto, Spillo era legatissimo anche a livello umano. Impossibile, però, raggiungere l’Italia in tempo dal Kuwait, dove Altobelli vive da inizio 2026 per motivi di lavoro, considerata la delicata situazione dell’area.
"Sono stravolto - ha raccontato l’ex attaccante al Corriere della Sera -, non ci sono voli, per arrivare in Kuwait del resto ci avevo messo due giorni: ero stato otto ore a Istanbul, dove avevo fatto scalo, riposando su una sedia. Sono bloccato, non ci sono soluzioni".
Altobelli e Beccalossi sono stati, in campo, una coppia fissa. Cresciuti insieme al Brescia, si trasferirono all’Inter uno dopo l’altro e furono i grandi protagonisti dello scudetto vinto con Eugenio Bersellini in panchina al termine del campionato 1979/1980.











