Angelozzi e le mancate uscite del Frosinone: "Siamo in 26-27, alcuni resteranno fuori"
Lunga conferenza stampa, ricca di contenuti, per il direttore dell'area tecnica del Frosinone Guido Angelozzi, che parlato quest'oggi dei tanti temi di merca to legati alla squadra. Gli arrivi, i retroscena, i colpi saltati, ma anche le uscite sfumate che adesso potrebbero mettere in difficoltà la gestione della rosa a disposizione di mister Di Francesco: "Si può sempre fare qualcosa di più, abbiamo fatto poche uscite. Qualcuno ha rifiutato, qualcuno non ha avuto opportunità. Ora il mister avrà difficoltà a fare allenamento e questo mi dispiace. Noi abbiamo avuto alcuni infortunati a livello muscolare, ma tanti altri sono traumi come Oyono, Marchizza. Si gioca tanto e questo non capita solamente a noi ma se andate a vedere tutte le squadre hanno tanti infortunati. Otto infortuni su dieci-undici sono difensori purtroppo".
Caso, Bidaoui e Baez saranno messi fuori rosa o sono a disposizione?
"Non mettiamo nessuno fuori, il problema è che siamo tanti e per fare le esercitazioni è difficile. Togliendo i portieri le esercitazioni si fanno 10 contro 10 e noi abbiamo 26-27 giocatori di movimento, quindi molti di più. In 6-7 restano fuori per forza di cose. L'unico che ha ricevuto davvero tante offerte è Caso al quale io avevo consigliato di andare via perché andava a migliorare il contratto a livello economico, lo allungava magari anche restando nella stessa categoria o in Serie B ha avuto tante richieste. Noi abbiamo tanti attaccanti ed esterni, è complicato trovare spazio a tutti e gliel'ho detto. Ha deciso di restare e ha fatto un danno sia a noi che a se stesso. Non sono fuori ma lo spazio ora è poco, se poi trovano il posto deciderà il mister. Abbiamo anche preso Seck che è un giocatore importante".
Che voto si dà per il mercato?
"Non mi do un voto, penso che abbiamo fatto dei giocatori che ci mancavano e li siamo stati coscienziosi e mi è dispiaciuto come dirigente e come persona che ha a cuore la società pagare dei giocatori in sovrannumero quando magari potevamo prendere dei soldi ed investirli in altre cose. Bidaoui ha avuto qualche richiesta in estate ed è rimasto, ora era richiesto in C ma è voluto rimanere. E' a scadenza, lo rispettiamo e a fine anno ci saluteremo. Personalmente non sono soddisfatto del mercato ma sono felice di aver completato la rosa nei tasselli mancanti. L'altro giorno sentivo Corvino che parlava di non poter prender Baldanzi, Belotti ecc., occorre guardare in faccia la realtà e dire che è cosi. Se pensiamo alle sostituzioni che ha fatto il Milan noi dobbiamo essere umili e continuare a lavorare. Sono orgoglioso di lavorare a Frosinone, una società che rispetta i suoi dipendenti".






