Arrivato Carnevali, alla Juventus manca un ds: non solo Tognozzi, spunta Benatia
Giornata di svolta in casa Juventus, dove il Consiglio d'Amministrazione straordinario ieri ha sancito il cambio al vertice dell'area gestionale. Si è infatti conclusa l'esperienza di Damien Comolli, con Giovanni Carnevali che assume ufficialmente i ruoli di direttore generale e amministratore delegato del club bianconero. L'edizione odierna de La Repubblica fa il punto della situazione e fornisce ulteriori dettagli.
L'uscita di scena del dirigente francese è stata accompagnata da una buonuscita di circa 850 mila euro, che si aggiunge al bonus alla firma da 950 mila euro e agli emolumenti percepiti nell'ultima stagione, per un totale che comprende anche i 5 milioni di stipendio annuale. Nel messaggio d'addio, Comolli ha ringraziato proprietà e tifosi, evitando però qualsiasi riferimento all'allenatore Luciano Spalletti. Proprio il tecnico avrebbe già avuto contatti con Carnevali per pianificare il futuro della squadra. La Juventus è infatti chiamata a intervenire sul mercato con almeno un rinforzo per reparto, seguendo le indicazioni del nuovo allenatore. Il nuovo dirigente avrebbe già iniziato a lavorare su diverse operazioni.
Parallelamente restano aperte alcune questioni legate alle possibili cessioni. Entro il 30 giugno potrebbero essere sacrificati Bremer, Cambiaso e Di Gregorio, quest'ultimo seguito dal Besiktas. Da definire anche il nuovo direttore sportivo: il favorito sembra essere Matteo Tognozzi, ma restano in corsa anche Mehdi Benatia, reduce dall'esperienza da d.s. all'Olympique Marsiglia, e, più defilato, Frederic Massara. Una nuova era è iniziata e le prossime settimane saranno decisive per delineare il volto della Juventus che verrà.






