Bologna in calo, Italiano non lo accetta: discorso emotivo alla squadra per una ragione
Vincenzo Italiano non ci sta a vedere il suo Bologna scivolare nel pallore di un finale di stagione per nulla ambizioso. Il trittico contro Napoli, Atalanta e Inter sarà la sentenza definitiva, così il tecnico ha scelto la via del confronto emotivo. Mercoledì mattina, alla ripresa dei lavori, secondo quanto rivelato dal Corriere dello Sport l'allenatore di 48 anni ha radunato il gruppo chiedendo una scossa immediata. Così da blindare quell'ottavo posto cerchiato come obiettivo societario. Per scacciare via dai pensieri l'eliminazione in Europa League per mano dell'Aston Villa.
Il prossimo passo
La trasferta di lunedì sera al "Maradona" contro il Napoli di Conte rappresenta un esame di maturità nel rush finale. Dopo un periodo di appannamento fisico e mentale, Italiano esige dai rossoblù una prestazione di alto livello. A prescindere dal risultato. L'obiettivo è ritrovare quella fame di punti e quella cura dei dettagli che hanno lasciato a desiderare nelle ultime uscite, con due ko e un pareggio. Nonostante il tecnico del Bologna sia convinto che la squadra abbia saputo regalare emozioni importanti durante l'anno, ora serve concretezza chiudere in crescendo.
Da evitare
Non solo il prestigio. Il finale di campionato mette in palio traguardi tangibili: la posizione in classifica incide sui premi economici e garantisce la possibilità, arrivando tra le prime otto, di saltare i turni preliminari di Coppa Italia ad agosto. Quindi il Bologna non può permettersi distrazioni: servono 270 minuti di massima intensità per indirizzare nel verso giusto la chiusura della stagione.











