Il silenzio dopo la Bosnia, la giovane Italia di Baldini e Guardiola ct: Donnarumma dice tutto
Capitan Gianluigi Donnarumma ci mette la faccia, ancora una volta. Leader indiscusso della giovane Italia del ct ad interim Silvio Baldini, il portiere del Manchester City è intervenuto in conferenza stampa ripercorrendo l'amara eliminazione degli azzurri nella finale con la Bosnia e commentando anche il nuovo possibile corso del calcio italiano.
"La mancata qualificazione al Mondiale è stata una mazzata. Portarci dietro questa ferita in futuro ci farà bene: si deve ripartire dal dolore e lo faremo alla grande", ha esordito Gigio. "Dopo la mancata qualificazione sono stato due o tre giorni senza allenarmi perché è stata una botta forte. Dopo l’ultimo rigore mi è caduto il mondo addosso, è stata una mazzata incredibile, più delle altre volte. Penso che si fosse creato qualcosa di magico grazie a mister Gattuso, al presidente (Gravina, ndr) e a Gigi (Buffon, ndr). Quello che fa più male è ciò che è accaduto a loro. Dobbiamo ripartire da quello, poche volte ho visto un gruppo così voglioso di riportare l’Italia al Mondiale".
Sui tanti giovani chiamati per le prossime amichevoli, l'ex Milan e PSG ha poi aggiunto: "Sono qui per dare una mano e per far capire che la maglia azzurra è troppo importante. Cerco di portare esperienza pur essendo giovane anche io. Questi ragazzi hanno un grande futuro e ci potranno dare una bella mano, nel primo allenamento di ieri mi hanno impressionato sotto tutti i punti di vista. Ho conosciuto anche il mister, un uomo di grandi valori".
Infine, Donnarumma ha parlato anche della possibilità di vedere Pep Guardiola, ormai suo ex allenatore al City, come prossimo ct: "Con il mister sono stato bene, ha fatto la storia al City e speravo potesse continuare. Ma la sua volontà era quella di fermarsi. Non ho parlato con lui della possibilità di allenare la Nazionale, le scelte non spettano a me ma al nuovo presidente. Sicuramente chi verrà dovrà dare tutto per la maglia azzurra e per raggiungere determinati obiettivi".











