Come cambia il mercato della Juventus senza la Champions League?
Una qualificazione che è sembrata a tratti blindata, ad altri rincorsa, ad altri sperata e adesso sfumata. La Juventus non giocherà la prossima Champions League e questo è uno sprofondo incredibile per i conti della Vecchia Signora. Un buco di almeno 20 milioni, ma poi ci sono tutti i premi partita, il botteghino, l'immagine e non soltanto. Non solo. I bianconeri, sul campo, non restavano fuori dalla Champions dall'anno di Luigi Del Neri. In mezzo l'assenza dalla Coppa più pesante per il caso plusvalenze, ma di fatto i bianconeri non fallivano l'obiettivo 'minimo' da quella stagione.
Come cambia allora il mercato?
La Juve farà di tutto per trattenere Kenan Yildiz. Il 10, dopo il rinnovo, è considerato il perno del progetto anche per la prossima stagione ma è chiaro che non mancheranno richieste e proposte per il turco, squadre che lo tenteranno con un'avventura subito in Champions. La Juve rinnoverà probabilmente Dusan Vlahovic, ma solo se il serbo abbasserà ancora le pretese. E Gleison Bremer? Eccolo il grande indiziato a partire. C'è una clausola che lo mette di fatto sul mercato, la Juve potrebbe iniziare dal suo addio per rientrare dalle perdite senza Champions.
Non solo i big
Chiaro che la Juve dovrà pensare a ottimizzare la rosa. Ad avere un'ossatura di titolari ma una squadra che possa giocare un doppio fronte più 'light' con l'Europa League. Sono già sul mercato Lois Openda e Jonathan David, attesi acquirenti per Teun Koopmeiners, per Andrea Cambiaso, chissà che non arrivino offerte che possano convincere la Juventus e Khephren Thuram. E poi Edon Zhegrova, già fallimentare dopo un anno. Chi arriverà? Servirà prima cedere, servirà prima capire cosa fare, certo è che anche tra i pali la Juve attende proposte per Michele Di Gregorio e saluterà Mattia Perin, perché Alisson resta un obiettivo anche senza Champions. Ma l'unico, perché per il resto cambia tutto. Inevitabilmente.











