Como, il ds Ludi: "Vogliamo che Nico Paz resti, parleremo col Real. Inter? Nessun confronto"
"È normale avere qualche recriminazione. Penso, ad esempio, al pareggio in casa con l'Atalanta. Ma sono episodi. Nel complesso, i punti conquistati sono meritati". Parla così Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, nell'intervista rilasciata al Corriere dello Sport in edicola oggi. Banda di Fabregas che potrebbe presto tagliare un traguardo storico per il club con la prima qualificazione nelle competizioni europee: "Conosciamo le nostre potenzialità e vogliamo vincere le prossime tre partite", ha detto il dirigente italiano.
Inevitabile non virare sul mercato, con le strategie per la prossima finestra estiva che non dovrebbero cambiare. Nemmeno con la partecipazione alle coppe europee: "Rimarrà equilibrata e coerente. Però, per fare il salto di qualità, sarà ancora più importante individuare giocatori con caratteristiche specifiche. Il fair play finanziario sarebbe una sfida ulteriore per tutta la società".
Mentre il destino di Nico Paz tiene banco e il ds Ludi ha fatto il punto della situazione, al netto delle clausole di recompra che dispone il Real Madrid per il trequartista argentino: "Ci confronteremo a fine stagione con il Real Madrid per capire le loro intenzioni. Dal nostro punto di vista il futuro è con Nico. Non solo lo speriamo, ma vogliamo che resti. Confidiamo di poter contare su di lui per la prossima stagione. Ovviamente non possiamo controllare tutto, per cui siamo pronti a ogni scenario". E sulla possibilità di essere stati contattati dall'Inter, dopo i rumor delle ultime settimane: "Non c'è stato alcun tipo di confronto ufficiale con loro. Assolutamente".











