Il ds Ludi: "Como e Fabregas sono in luna di miele. Non c'è alcun dubbio nel ripartire con lui"
Il futuro di Nico Paz, le ambizioni e i sogni europei del club, ma non solo . Il ds del Como, Carlo Alberto Ludi, in occasione del Gran Galà del Calcio ADICOSP andato in scena nella serata di ieri a Roma, ha parlato anche delle tante voci di mercato che vedono protagonista l'allenatore Cesc Fabregas e il suo futuro: "Per noi non c'è alcun dubbio nel ripartire con lui, così come per lo stesso Cesc. C'è totale allineamento e ambizione condivisa, è il nostro perno dello sviluppo tecnico. Siamo in luna di miele con lui, come ci piace dire, è un predestinato e un fuoriclasse della panchina e contiamo che ancora ci faccia sviluppare questo progetto nella direzione in cui stiamo andando".
Ludi ha parlato anche della critica che viene fatta al Como legata ai pochi italiani valorizzati in prima squadra: "E' una critica che ci hanno mosso tanto ma che capisco poco. Avessimo investito sul mercato italiano, lo avremmo fatto su giocatori già conosciuti. Non abbiamo creato niente. Noi abbiamo comprato fuori dall'Italia - per ragioni diverse da quella finanziaria e metodologica - giocatori già pronti, in Italia facciamo fatica invece a creare quell'anello di congiunzione tra la Primavera e la prima squadra. Noi stiamo cercando di farlo internamente, abbiamo investito sul settore giovanile proprio per quello. Nel rispetto dell'italianità, vogliamo attendere due, tre o quattro anni per avere italiani cresciuti nel nostro settore giovanile e quindi metodologicamente orientati al calcio di Fabregas in prima squadra".











