Di Natale: "Non mi aspettavo l'Udinese nella lotta salvezza. Lautaro miglior attaccante"
A margine del workshop promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori e dall'USSI a Coverciano "Il calciomercato al tempo dell'intelligenza artificiale", l'ex attaccante, Antonio Di Natale, ha parlato alla stampa presente. Queste le sue parole: "Mi piaceva di più il calcio di una volta. Ora si cercano calciatori su un computer, si va sempre meno sui campi. Un ragazzo quando va in campo deve divertirsi e fare quello che fa liberamente. Altrimenti si gioca solo con la tattica. Il calcio di una volta dava più divertimento".
Quanto si è divertito?
"Tanto, c'erano tanti fenomeni ed era bello giocare".
Quest'anno che campionato è stato?
"Bello, anche la salvezza ci si giocherà all'ultima giornata".
Lautaro miglior attaccante?
"Sì, ha fatto un grande campionato e ha dimostrato il suo valore in campo".
Cosa pensa della Fiorentina in finale di Conference?
"Ci sono i periodi, penso che i viola stiano facendo bene e Italiano merita la finale per il suo lavoro. Spero riescano a vincerla".
Perché manca tanto talento in Italia?
"Quando sono andato la prima volta in Nazionale con Trapattoni ho trovato Del Piero, Totti, Vieri, Inzaghi, Delvecchio e Montella... Era difficile andare in Nazionale. Dobbiamo lavorare sui settori giovanili".
Un giovane emergente italiano?
"Non posso fare nomi. Ci sono tanti giocatori bravi e penso si debba lavorare di più con gli italiani, sennò è inutile lamentarsi".
Che idea si è fatto su Nzola che si è ripreso alla Fiorentina?
"Il mister lo conosce bene, nelle ultime partite ha fatto benissimo e spero che possa segnare in finale di Conference. Giocare a Spezia o a Firenze cambia tutto, ci sta che il primo anno si possa fare fatica ma le qualità le ha".
Si aspettava Empoli e Udinese in lotta per la salvezza all'ultima giornata?
"Non mi aspettavo di vedere lì l'Udinese. Una società dove sono stato 12 anni. Quando si faceva male si facevano 48-50 punti. Domenica sarà una finale, non so quello che succederà ma faccio l'in bocca al lupo per tutti".






