Grosso verso la Fiorentina, Paratici opta per la continuità. Pur cambiando allenatore
Fabio Grosso si avvicina sempre di più a diventare il nuovo allenatore della Fiorentina, che ha già messo sul piatto una proposta di contratto da due anni, che dovrebbe prevedere anche l'opzione per aggiungerne un terzo, con l'allenatore in procinto di salutare il Sassuolo, come confermato anche ieri dal suo AD in neroverde, almeno ancora per qualche giorno, Giovanni Carnevali.
Grosso si è distinto per aver costruito un Sassuolo solido ma capace di mostrare sprazzi di bel gioco, fondato sul 4-3-3. Considerando che Vanoli aveva trovato la quadra della sua Fiorentina puntando su un 4-1-4-1, con il quale le differenze principali sono più che altro nella fase di non possesso, è una soluzione che può garantire un certo grado di continuità nel progetto tecnico della Fiorentina.
Da Vanoli a Grosso, per la Fiorentina il salto a livello tattico non dovrebbe essere eccessivamente pesante da sostenere. Certo, tra lo stile di uno e dell'altro esistono delle differenze, specialmente per quanto riguarda il pressing e il baricentro della linea difensiva, ma anche la fase di possesso, però quella di Paratici (dettata anche dalla conoscenza pregressa risalente ai tempi della Juventus) è una scelta orientata anche a dare continuità tattica alla Fiorentina, pur con un nuovo allenatore.











