Hellas, all'Olimpico un ko simile a quello contro l'Inter. La lotta salvezza resta apertissima
Una sconfitta indolore. Il Verona interrompe una serie positiva di quattro risultati e incassa il secondo k.o. di questo 2023 dopo quello di San Siro contro l'Inter. Risultato che non minaccia di produrre crepe nell'umore dei gialloblù, la cui distanza dalla zona salvezza rimane invariata dopo questa giornata: lo Spezia, sconfitto ieri dalla Juventus, conserva un margine di due lunghezze sugli uomini di Zaffaroni, e la Salernitana è ancora a più quattro
Polveri bagnate in attacco all'Olimpico
La sfida dell'Olimpico ha ricordato per molti versi proprio quella del Meazza. Due match sovrapponibili non soltanto per il punteggio finale, ma anche (e soprattutto) per il modo in cui si è dispiegata la loro trama. La difesa, nel complesso, non si è mai lasciata travolgere: la Roma ha meritato la vittoria, senza però tambureggiare in proiezione offensiva. A mancare è stata soprattutto la capacità abrasiva dell'attacco, la vera chiave di volta del cambio di passo del girone di ritorno. Gaich è stato sostanzialmente annullato da Smalling, Ngonge ha compiuto un passo indietro rispetto alle due prestazioni traboccanti contro Lazio e Salernitana, Lazovic s'è mosso tra le linee senza far breccia nel muro giallorosso.
Corsa salvezza apertissima: tra una settimana un altro appuntamento importante
La situazione in fondo alla classifica rimane dunque cristallizzata. Uno scenario auspicabile prima di questo turno di campionato, e che mette l'Hellas nella condizione di potersi giocare un'altra importante chance tra una settimana, quando al Bentegodi arriverà la Fiorentina di Italiano. La zona salvezza è ad un passo, e l'impresa, da sogno, è diventata possibilità concreta.






