Il Bologna fissa una deadline: ascolterà le offerte per Italiano, ma vuole un tempo definito
Il futuro di Vincenzo Italiano resta uno dei temi più caldi in casa Bologna, anche se eventuali incontri con la dirigenza, avvenuti o ancora da programmare, avrebbero al momento soprattutto un valore interlocutorio. Come scrive il Corriere dello Sport, il tecnico è legato al club fino al 2027 e la società rossoblù gli ha già ribadito la volontà di aprire con lui un nuovo ciclo, continuando il percorso di crescita che nelle ultime stagioni ha riportato il Bologna stabilmente in zona europea.
Allo stesso tempo, però, il destino dell’allenatore dipenderà inevitabilmente anche dal valzer delle panchine delle big italiane. Milan e Napoli osservano con attenzione la situazione, soprattutto in caso di addio rispettivamente di Allegri e Conte. Italiano, dal canto suo, sarebbe disposto a valutare un salto in una squadra con ambizioni da vertice, mentre in caso contrario resterebbe volentieri a Bologna, purché il progetto tecnico rimanga competitivo e in grado di puntare ancora all’Europa. La società avrebbe già fissato anche una linea precisa, si legge; ossia quella disponibilità ad ascoltare eventuali offerte importanti, ma entro tempi definiti, per evitare di ritrovarsi senza allenatore a mercato già avanzato.
Nel caso in cui Italiano dovesse restare, potrebbe però aprirsi un confronto delicato sulle strategie future. Il tecnico punta infatti a una squadra pronta a confermarsi ad alti livelli, mentre il club continua a privilegiare sostenibilità economica e valorizzazione dei giovani, con possibili cessioni eccellenti e la necessità di chiudere il mercato con un saldo positivo.











