Il Como vola in Champions, Ramon: "Come realizzare un sogno. Fabregas è un vincente"
"È stato come realizzare un sogno. Un qualcosa di difficile da descrivere con le parole". Così Jacobo Ramon descrive l'approdo del Como in Champions League. Il difensore della formazione lariana ha parlato ai taccuini dell'edizione odierna della Gazzetta dello Sport del campionato straordinario svolto dalla sua squadra: "Credo che non se lo aspettasse nessuno. Non era certo questo il nostro obiettivo. Siamo stati bravi a pensare a una partita alla volta, senza calcoli o tabelle".
Menzione speciale anche per il gruppo che "si meritava questo traguardo che - prosegue - resterà nella storia del Como. Non abbiamo mollato mai e abbiamo cercato di ottenere sempre il massimo". Il merito maggiore, secondo il calciatore, va a mister Cesc Fabregas abile a plasmare l'organico a sua disposizione e a dargli un'identità: "E' un grande allenatore, un vincente, uno che ti trasmette sempre la giusta carica e quello che bisogna fare in campo".
Nessun discorso in cerchio questa volta a fine partita allo "Zini" dopo il successo sulla Cremonese: "Stavolta abbiamo pensato soprattutto a festeggiare (ride, ndr), ma il mister ci ha portato lontano facendoci sentire una famiglia, creando un gruppo nel quale ognuno si sacrifica per l’altro. È stata ed è questa la nostra forza".











