Il PSG è da 2 anni l'incubo delle squadre inglesi. L'unica sconfitta in finale col Chelsea
Per conquistare la Champions League, il Paris Saint-Germain ha travolto la Premier League come un uragano. Negli ultimi due anni i campioni in carica hanno trasformato le big inglesi nelle vittime sacrificali del proprio percorso di crescita: Manchester City, Liverpool, Arsenal, Aston Villa, Newcastle, Tottenham, Chelsea. Una dopo l’altra, quasi tutte abbattute lungo il cammino europeo. Più che una coincidenza, più che una semplice superiorità tecnica, una vera lezione inflitta alle rappresentanti del campionato più ricco del mondo.
Tutto è iniziato nella fase campionato del 2024/25, con quella rimonta folle sul Manchester City: sotto 2-0 al Parco dei Principi contro la squadra di Guardiola, i parigini ribaltarono tutto vincendo 4-2. Una notte spartiacque, forse il vero momento in cui la squadra di Luis Enrique capì definitivamente di poter diventare campione d’Europa. Poi arrivò il Liverpool. E lì il PSG cambiò status: all’andata, a Parigi, dominò completamente la partita ma perse 1-0 nel finale, punito dall’unico vero errore della serata. Sembrava l’ennesima maledizione europea, invece ad Anfield i francesi offrirono la prestazione della maturità: vittoria 1-0, controllo emotivo totale e qualificazione conquistata ai rigori grazie a super Donnarumma. Luis Enrique parlò di "vera squadra" e aveva ragione.
Anche l’Aston Villa venne travolto dalla superiorità tecnica parigina. Il 3-1 dell’andata sembrò indirizzare tutto, poi al ritorno il PSG rischiò di buttare via la qualificazione facendosi rimontare fino al 3-2. Ma proprio quella sofferenza diventò un’altra tappa della crescita mentale della squadra. E poi... l’Arsenal. Lo stesso Arsenal che il PSG ritroverà tra poche ore nella finale dell'edizione 2025/26. Nella semifinale della scorsa Champions, i parigini giocarono forse il doppio confronto più maturo dell’intera gestione Luis Enrique: vittoria 1-0 all’Emirates con gol immediato di Dembélé e capacità di resistere alla pressione inglese per tutta la gara. Al ritorno, in un Parco dei Principi incandescente, arrivò il definitivo 2-1 che spalancò le porte della finale, poi vinta umiliando l'Inter.
È nata così la "leggenda" recente del PSG. E anche quest’anno il copione contro le inglesi si è ripetuto quasi identico: i francesi hanno continuato a colpire un club di Premier dopo l’altro: il pirotecnico 5-3 al Tottenham nella fase campionato, il dominio contro Chelsea e Liverpool. L’unica vera eccezione resta la finale del Mondiale per Club persa 3-0 contro i Blues di Maresca. Una macchia isolata dentro un dominio quasi totale. Perché il dato ormai è chiarissimo: il PSG degli ultimi due anni ha costruito la propria identità internazionale distruggendo sistematicamente la Premier League: intensità contro intensità, qualità tecnica contro fisicità, possesso contro aggressività. E quasi sempre, alla fine, a spuntarla è stata la squadra di Luis Enrique. Ora il destino ripropone ancora l’Arsenal, che avrà l'occasione di vendicarsi e riscattare l'orgoglio del calcio inglese.
I precedenti
2024/25
2025/26











