Inter-Sampdoria 3-0, le pagelle: Barella migliore in campo, per Ferrari serata da incubo
INTER-SAMPDORIA 3-0
(21' De Vrij, 43' Barella, 73' Correa)
Le pagelle dell'Inter - A cura di Ivan Cardia
Onana 6.5 - Alla fine ci deve anche mettere il piedone: più coinvolto dai compagni che dagli avversari, nel finale di gara difende il clean sheet con una bella parata a terra.
Skriniar 6,5 - A Genova lo ricordavano così, e non è buona notizia per gli attaccanti della Samp. Poche sbavature.
De Vrij 7 - Torna al centro della difesa e torna a festeggiare un suo gol, che in campionato mancava addirittura da gennaio 2021. La zuccata aerea indirizza la gara nel migliore dei modi, oltre al gol c'è di più.
Bastoni 7 - Dalle sue parti agirebbe Gabbiadini, il più insidioso della Samp. I pericoli li crea lui, soprattutto col lancio al bacio che porta al 2-0 di Barella. (Dal 68' Acerbi 6 - Inzaghi lo ripropone braccetto di sinistra dopo la prova così così di Firenze, in una serata di grande tranquillità).
Dumfries 6,5 - Due pestoni aprono e chiudono la sua gara. Rischia di andare ko prima del calcio d'inizio, poi è un vero e proprio tormento per la Sampdoria, anche se nelle azioni chiave della gara non c'è la sua firma. (Dal 79' Bellanova s.v.).
Barella 7,5 - A un certo punto gli avversari dovrebbero pur mettersi in testa che i suoi inserimenti fanno male. Lasciato solo soletto, non perdona Audero e firma il raddoppio: a segno per la terza gara di fila, e che gol.
Calhanoglu 7 - Il ritorno di Brozovic si avvicina e ci si chiede sempre come riportarlo fuori dalla cabina di regia. Su corner l'assist per il vantaggio di De Vrij. (Dall'83' Asllani s.v.).
Mkhitaryan 6,5 - Quantità e qualità, mica una novità. Dovrebbe farne uno spot pubblicitario.
Dimarco 6- Spinge e spinge, come Dumfries dall'altro lato non lo prendono quasi mai. Va pure vicino al gol, qualche imprecisione dietro.
Dzeko 6,5 - A furia di parlare di canto del cigno, lui è sempre lì. Non replica la doppietta al Plzen, si limita a sfiorare il gol in almeno due occasioni. Prezioso come sempre nel far girare palla. (Dal 68' Correa 7 - Stasera c'è gioia pure per lui. Finalmente coglie l'occasione, e lo fa pure con un gran bel gol al suo passato. È la dura legge dell'ex).
Lautaro 6,5 - Stringe i denti per un'oretta di botte e sacrificio. Anche lui si iscrive al tiro a segno, senza centrare il bersaglio grosso. Con il Bayern riposerà, aspettando la Juve e la LuLa. (Dal 68' Lukaku 6 - Stavolta non timbra. Accelerata e spallate, ma la difesa della Samp è comunque più resistente di quella del Plzen).
Simone Inzaghi 7 - Vincere le partite da vincere è quello che una grande squadra deve fare. Al netto del ballottaggio Dzeko-Lukaku e del probabile ritorno di Acerbi al centro della difesa, fa le prove della formazione che dovrebbe schierare contro la Juve. Fila tutto liscio, ora si andrà a godere la meritata passerella di gala in Baviera.
Le pagelle della Sampdoria - A cura di Paolo Lora Lamia
Audero 6 - Poco da rimproverarsi sui due gol subiti nel primo tempo, durante il quale compia anche qualche buona uscita. Nel corso della ripresa, evita con un paio d'interventi che il passivo sia più pesante.
Bereszynski 5 - Pensa quasi esclusivamente alla fase difensiva, compito che gli riesce a fatica visto che deve contenere un Dimarco come al solito molto intraprendente.
Ferrari 4,5 - Primo tempo da incubo per il centrale, visto che prima perde il duello aereo con De Vrij in occasione del gol dell'olandese e poi si fa sfuggire Barella sul 2-0. Non migliora dopo l'intervallo.
Colley 5 - Qualcosa in più rispetto a Ferrari, in una partita comunque di sofferenza in cui fatica contro i giocatori nerazzurri che entrano in area.
Amione 5,5 - Soffre nel duello con Dumfries, proponendosi qualche volta sulla sinistra e mettendo qualche pallone in mezzo per le punte.
Gabbiadini 5 - Schierato come esterno destro, l'ex Napoli vive una serata abbastanza opaca visto che viene coinvolto decisamente poco nelle azioni offensive doriane. Dal 78' Rincon sv.
Yepes 5,5 - Ammonito già nei primi minuti, va sempre più in difficoltà nel momento in cui cresce di tono la prova dei centrocampisti schierati da Inzaghi. Dal 46' Vieira 5,5 - Con il suo ingresso in campo ad inizio ripresa, la mediana doriana non ha avuto la svolta sperata.
Villar 6 - Cerca di avviare la manovra con precisione e talvolta va anche al tiro. Uno dei meno negativi nella formazione di Stankovic. Dal 52' Verre 5,5 - Dovrebbe dare maggiore pericolosità e qualità alla mediana, ma non riesce nel suo intento.
Leris 5 - Accompagna qualche azione d'attacco sviluppata sulla sua fascia di competenza, senza però fare molte volte la scelta a livello di cross e di tiro.
Djuricic 5,5 - Inizia bene, sia a livello di qualità messa tra le linee che di marcatura su Calhanoglu. Cala però alla distanza. Dal 78' Montevago sv.
Caputo 5 - Vive una serata difficile, contro una difesa dell'Inter sempre sul pezzo e dovendo fare i conti con pochissimi palloni a disposizione per provare ad impensierire Onana. Dal 66' Pussetto 5,5 - Ha una palla gol nel finale, con l'Inter già sul 3-0 e quindi a partita ormai ampiamente finita.
Dejan Stankovic 5,5 - Inizia con il giusto piglio, ma poi la Samp va in sempre maggiore in difficoltà. Oltre alla qualità nettamente superiore dell'Inter, da segnalare i soliti problemi a creare pericoli in avanti.






