Juventus accusata nuovamente di slealtà: tre questioni nel mirino della Procura della FIGC
Non c'è pace per la Juventus e i suoi dirigenti. Nella sua lunga analisi odierna, il Corriere dello Sport evidenzia come i bianconeri siano stati di nuovo accusati di aver violato la lealtà, la probità e la correttezza, cioè il caposaldo dell’ordinamento sportivo sancito dall’art. 4.1 del codice. Dopo il caso plusvalenze che ha portato al -15 in classifica, la Vecchia Signora è nuovamente indagata in ambito sportivo dalla Procura della FIGC.
Tre le questioni finite nel mirino: le manovre stipendi con i propri tesserati relative alle stagioni 2019-20 e 2020-21, i rapporti con gli agenti dei calciatori e le partnership con le cosiddette "consorelle".
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