Juventus, Ekhator è arrivato per restare: apprezzata la sua duttilità, troverà spazio
La Juventus ha deciso di puntare con convinzione su Jeff Ekhator, primo volto nuovo dell'estate bianconera. L'attaccante, acquistato dal Genoa con un'operazione da circa 18 milioni di euro più il cartellino di Puczka, non è stato preso per fare esperienza altrove: il club vuole inserirlo immediatamente nel progetto tecnico della prima squadra.
Il talento classe 2006, che compirà 20 anni a novembre, inizierà fin dal ritiro estivo a lavorare agli ordini di Luciano Spalletti, deciso a valutarlo da vicino in attesa che il mercato definisca il nuovo volto dell'attacco juventino. L'idea del tecnico è quella di affidargli inizialmente il ruolo di terza punta, lasciandogli però la possibilità di conquistare sempre più spazio nel corso della stagione. A rendere Ekhator un profilo particolarmente interessante è la sua duttilità. Nel corso dell'esperienza al Genoa e con le nazionali giovanili ha ricoperto sia il ruolo di centravanti sia quello di esterno offensivo, offrendo diverse soluzioni tattiche.
Il giovane attaccante arriva a Torino dopo aver completato l'intero percorso di crescita nel settore giovanile rossoblù, fino all'esordio e all'affermazione in prima squadra. Con il Genoa ha totalizzato 57 presenze e 5 reti, chiudendo l'ultima stagione con prestazioni che gli sono valse anche la prima convocazione in Nazionale maggiore. Determinante, in questo senso, è stato il commissario tecnico ad interim Silvio Baldini, che lo aveva già allenato nell'Under 21 e ha scelto di promuoverlo tra i grandi per l'amichevole di giugno contro la Grecia. Ora toccherà a Spalletti accompagnarne la crescita, con la Juventus pronta a scommettere su uno dei giovani italiani più promettenti in prospettiva.






