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L'attaccante più forte sfidato? Goldaniga sicuro: "Thuram dell'Inter è davvero un fenomeno"

L'attaccante più forte sfidato? Goldaniga sicuro: "Thuram dell'Inter è davvero un fenomeno" TUTTOmercatoWEB
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Tommaso Bonan
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Tommaso Bonan
venerdì 17 novembre 2023, 13:53Serie A

"Non credo che i risultati siano arrivati perché io ho iniziato a giocare, però in tutta sincerità, l’ho pensato". Parla così Edoardo Goldaniga, difensore del Cagliari, nella lunga intervista a Radio TV Serie A: "Siamo arrivati in Serie A all’ultimo secondo dopo i play-off in B con il Bari. Serviva adattarsi: per tanti era un campionato nuovo. Sapevamo di dover fare un certo tipo di percorso con l’obiettivo della salvezza; il cammino sarà lungo e noi non dobbiamo demoralizzarci in caso di sconfitte. Le cose sembrano essersi un po’ sistemate, ma sappiamo che la strada è lunga. Non dobbiamo mollare".

Mister Ranieri
"Il mister non ha bisogno di grandi presentazioni, basta leggere il suo curriculum per inquadrare l’allenatore. Ha tantissimi pregi, ha voglia di insegnare il suo credo e di trasmettere la forza per non mollare mai. Queste cose poi ti rimangono".

Le esperienze in carriera
"Ho girato molto e cambiato altrettante squadre; avevo trovato il mio punto a Genova e pensavo che ci sarei rimasto per molto tempo, sicuramente per un lasso di tempo più lungo dei due anni effettivi che ho trascorso lì. Quando sono arrivato a Cagliari ho capito subito che sarebbe stato il posto giusto per poter crescere e per mettere radici. Ci sono grandi ambizioni a livello societario, la tifoseria non è legata solo alla città in sé, bensì a tutta l’isola e questo succede solo in Sardegna. Il centro sportivo è uno dei migliori in Italia ed è molto all’avanguardia; il Cagliari merita di avere uno stadio all’altezza e la società ha voglia di investire per poter regalare ai tifosi una casa in grado di accoglierli tutti, speriamo venga dato il via libera per la sua costruzione".

Il calendario del Cagliari
"A me piace guardare il calendario; abbiamo incontrato squadre difficili da affrontare, almeno sulla carta. Ma il calcio è imprevedibile e capita che arrivino risultati inaspettati, come è successo all’Empoli a Napoli, e quando questo succede fa bene alla classifica e dà fiducia alla squadra. Il nostro obiettivo è la salvezza. Le partite che avremo a breve sono forse più alla portata, ma il calcio non è prevedibile e bisogna cercare di strappare punti con qualsiasi avversario. Dobbiamo cercare di chiudere il girone d’andata con un po’ di punti per poi affacciarsi al girone di ritorno con più tranquillità".

La clamorosa rimonta in Cagliari-Frosinone
"Siamo riusciti a fare l’impresa. Finito il primo tempo eravamo già sotto di due gol, ma abbiamo continuato a crederci e nello spogliatoio ci siamo fatti forza come gruppo. L’obiettivo era cercare di recuperare la situazione. Dopo aver preso il terzo gol abbiamo pensato che ci girasse tutto storto, però la cosa bella del calcio è che tutto avviene in modo molto veloce e in un secondo può succedere di tutto. Dopo il primo, ma soprattutto dopo il secondo gol che abbiamo fatto, ci siamo detti che saremmo riusciti a recuperarla. Quando abbiamo segnato il 3-3 pensavamo di aver finito: ho detto a tutti di chiuderci in difesa e di non fare cavolate per evitare di farci rimontare a pochi minuti dalla fine. Ci ha pensato poi Pavoletti a concludere l’impresa, volando verso il cielo per prendere il pallone. La forza e lo spirito del gruppo sono micidiali. È stata la prima vittoria e la cercavamo da tanto tempo. Avevamo voglia di fare punti e ci siamo riusciti".

L'attaccante più forte sfidato
"Thuram dell’Inter è davvero un fenomeno, poi ci sono i soliti, tra cui Lukaku e Osimhen che sono fenomenali. È sempre bello misurarsi con giocatori di questo calibro".

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