Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La Samp ha paura? Giampaolo: "Deve aver paura chi combatte una guerra, non un calciatore"

Raimondo De Magistris
autore
Raimondo De Magistris
venerdì 18 marzo 2022, 14:32Serie A
18.03.2022 14:32Serie A
FotoTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it

L'allenatore della Sampdoria Marco Giampaolo ha parlato in conferenza stampa della sfida di domenica contro il Venezia, crocevia fondamentale per la corsa salvezza: "A Venezia la prima cosa che devi fare in maniera scrupolosa è scendere in campo con l'attenzione che quella gara richiede: arrivi in traghetto allo stadio, giochiamo alle 12.30 e il campo è più piccolo di qualche metro. E' tutto molto vicino, spalti compresi. E il gioco è più veloce, la palla non sta mai ferma: soprattutto dal punto di vista dell'attivazione mentale devi entrare in partita molto prima che cominci".

Sarà una finale?
"La gara è molto importante, giochiamo contro una diretta concorrente e non dobbiamo scappare da questa responsabilità. Va giocata come fosse una finale, sicuramente sì, ma di finali ce ne sono 9. Il Venezia è una squadra camaleontica, che sa adattarsi all'avversario senza rinunciare al suo modo di fare calcio. Come la Sampdoria hai i suoi pregi e i suoi difetti, va assolutamente rispettato".

Il risultato sarà più importante della prestazione?
"Quando fai prestazione 8/9 volte su 10 ottieni anche il risultato. La prestazione deve essere alla base".

La Sampdoria ha paura di questa classifica?
"Il sentimento della paura è un sentimento sbagliato. Deve avere paura chi sta facendo la guerra, non un calciatore che scende in campo e va a divertirsi con responsabilità. La partita si porterà dietro le sue tensioni, sicuramente sì, ma paura e preoccupazione sono sentimenti sbagliati dal mio punto di vista".

Altre notizie Serie A

Immagine editoriale di Enzo Bucchioni
Spalletti ora rischia, c’è Conte. Clamoroso crollo Juve: è crisi nera. Lezione di calcio da Gattuso. De Laurentiis: ultimatum per Allegri. Pronto Montella. Rabiot furioso col Milan. Var spento, Fiorentina protesta
TMW Podcast
Serie A
Serie B
Serie C
Pronostici
Calcio femminile