La settimana del derby - Zaniolo sorride a metà: gol, vittoria e poi esce per infortunio
Nella notte di Volpato, che regala la vittoria alla Roma contro l’Hellas, il sorpasso alla Lazio e il quarto posto in classifica, è anche Zaniolo a prendersi i riflettori. Nicolò porta la Roma sul pari, tornando al gol dopo un’astinenza che durava da 159 giorni (quella davanti ai propri tifosi va avanti da tre anni), più precisamente dalla notte di Tirana. Ancora più tempo era passato dall’ultima rete in campionato che mancava da 281 giorni (era la trasferta in casa dell’Empoli). Il sorriso del 22 giallorosso, però, dura poco perché segna nei minuti di recupero del primo tempo, mentre a inizio ripresa è costretto a chiedere il cambio per un infortunio. Le sue condizioni verranno valutate già oggi nonostante ieri Mourinho abbia provato a stemperare parlando solo di una botta molto forte.
Tra oggi e domani, inoltre, dovrebbe arrivare anche la risposta della UEFA sul ricorso presentato dalla Roma per la squalifica di tre giornate comminata a Zaniolo. Il club è consapevole che sarà dura ottenere uno sconto, ma ci spera ancora in vista della gara decisiva con il Ludogorets di giovedì. Una speranza che diventa doppia visto il problema accusato da Nicolò nella gara di ieri perché anche se dovesse arrivare il regalo della UEFA potrebbe non bastare. A Mourinho, poi, in vista del dell’Europa e del derby resta anche da sistemare un altro problema: quello dell’approccio alle partite. In Serie A sono già sei le partite cominciate con uno svantaggio. Praticamente la metà delle gare disputate in campionato per una Roma che poi fatica a recuperare il risultato visto che in sei occasioni sono arrivate tre sconfitte, due vittorie e un pari. Ieri ci ha pensato il giovane Volpato. Con Ludogorets e Lazio servirà qualcosa in più.






