Lazio, una notte di passione: il calore del vero Olimpico e l'emozione di Sarri
La notte di passione vissuta dalla Lazio sta tutta nel finale di primo tempo. In un Olimpico nuovamente riempito, il popolo biancoceleste al grido di "Lazio, Lazio" rimpallato tra Curva Nord e Tribuna Tevere ha accompagnato gli ultimi minuti della migliore frazione giocata dalla squadra di Maurizio Sarri in questa stagione. Quello stesso Sarri che appena salito in campo all'ingresso delle squadre ha preso la direzione della Curva Nord, andando a salutare e ringraziare il tifo laziale. Un Sarri emozionato, trascinato dalla partita a tal punto dal ricevere l'espulsione di Guida nei minuti di recupero. Un vero Comandante in panchina, che al termine del match si è andato a godere la festa insieme ai suoi ragazzi per quella che, almeno in campionato, rappresenta la vittoria più importante in questa stagione.
Lazio, le risposte dopo il successo col Milan
Se questa stagione deve servire per provare a costruire qualcosa per il futuro, la partita di ieri contro il Milan ha dato delle risposte in quasi tutti i reparti. A cominciare dalla porta, dove Edoardo Motta ha vinto l'emozione e tenuto la porta inviolata per la prima volta mostrando buona personalità. In difesa è sempre più incoraggiante la crescita di Provstgaard al fianco di un Mario Gila che sarebbe un perno della difesa, ma il suo contratto non permette di fare ragionamenti in ottica futura. In più c'è stata la miglior versione di Nuno Tavares, inarrestabile per tutta la partita in fase offensiva e più attento del solito in difesa. A centrocampo la rivelazione Patric da regista, al quale vanno aggiunte le prove di Dele-Bashiru e Taylor. Due opposti assoluti che però hanno risposto presente. Il nigeriano è per caratteristiche il giocatore più lontano dal calcio di Sarri, ma quella capacità di strappare palla al piede e inserirsi sulla corsia hanno fatto male al Milan. Taylor è invece il riassunto del Sarrismo in campo, unione straordinaria di qualità e intelligenza calcistica. L'olandese si è preso il centrocampo della Lazio e lo ha fatto con autorità. In attacco va avanti a corrente alterna l'esperimento Maldini, ma chi sta rispondendo presente è Gustav Isaksen. Mancava solo il gol al danese dopo le buone prestazioni con l'Atalanta in Coppa Italia e col Sassuolo lunedì scorso. Il gol è arrivato dopo un primo tempo ubriacante contro il malcapitato Estupinan. Il gol che ha regalato alla Lazio la vittoria più importante della stagione. Una vittoria che ha impreziosito una notte di passione, una notte in cui al centro di tutto c'è stata la Lazio. E l'amore di questo popolo per la propria squadra dovrà essere il punto di ripartenza per il futuro della Lazio.











