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Inter, Inzaghi: "Una grandissima sfida, qui per dare continuità"

LIVE TMW - Inter, Inzaghi: "Una grandissima sfida, qui per dare continuità"TUTTOmercatoWEB.com
mercoledì 07 luglio 2021 13:41Serie A
di Alessandro Rimi
fonte Inviato a San Siro
F5 PER AGGIORNARE

12.45 - È il giorno di presentazione ufficiale del nuovo allenatore dell'Inter. Simone Inzaghi guiderà i nerazzurri, freschi del titolo di campioni d'Italia, fino al 2023. Segui la sua prima conferenza che precede il raduno di domani ad Appiano Gentile, dalla sala stampa dello stadio San Siro, LIVE su TuttoMercatoWeb.com.

13.07 - Iniziata la conferenza stampa di presentazione di Simone Inzaghi

Dopo tanti anni alla Lazio, inizia una nuova stimolante sfida: che sensazione prova alla guida dei campioni d'Italia? -
"Grandissimo entusiasmo e motivazioni, so che mi si prospetta un lavoro importante, ma è una bellissima sfida che mi ha convinto fin da subito. I dirigenti mi hanno dimostrato grande motivazioni nel volermi. So che i tifosi ci staranno vicini"

Cosa significa lasciare 'casa'? - "Questo cambiamento è stato supportato dalle motivazioni. Ho trovato delle persone che in pochi giorni mi hanno fatto capire di volermi a tutti i costi. So che ci saranno delle difficoltà perché dobbiamo difendere il titolo, ma siamo l'Inter e faremo di tutto per rimanere campioni anche tra un anno. Colgo anzi l'occasione per fare i complimenti a mister Conte e alla sua squadra"

Come si può quindi viste le cessioni restare competitivi? -
"Di Hakimi sapevo, ma mi è stato promesso che la squadra resterà competitiva: ci sentiamo quotidianamente con i dirigenti, sappiamo dove intervenire, puntiamo a fare un percorso in Champions migliore perché so che dal 2011 l'Inter non va agli ottavi della massima competizione europea"

Ha portato Immobile a vincere la scarpa d'oro, Lukaku può fare lo stesso? Quanto sarà importante per lei? -
"L'ho sentito diverse volte, era deluso per l'eliminazione dall'europeo, ma è una garanzia e l'ha dimostrato sul campo"

Ha sentito Eriksen? -
"Ci siamo sentiti prima del torneo europeo, dopo non ci ho più parlato, ci contavo molto, è un giocatore dell'Inter che è stata comunque brava a prendere Calhanoglu, un giocatore importante. Christian avrà tutto il tempo necessario per tornare e lo aspetto a braccia aperte"

In cosa ci sarà continuità dopo l'esperienza di Conte qui? -
"Vogliamo dare continuità dopo lo scudetto e abbiamo tutte le motivazioni che servono"

Come si immagina il suo ritorno all'Olimpico? -
"Ho scritto una lettera a tal proposito, sono stati 22 anni importantissimi, sono stato molto bene, ho avuto la fortuna di vincere con la Lazio sia da giocatore che da allenatore, ma era arrivato il momento di cambiare ed eccomi qua"

Che caratteristiche avrà la sua Inter? -
"Intensità, stare dentro la partita e riuscire a reagire agli episodi. La mia squadra sa e deve vincere anche in pieno recupero"

Ha chiesto di non cedere qualcuno in particolare? La Juve torna ad essere la principale competitor? -
"Sapevamo di questa partenza di Hakimi dopo solo un anno, era il più richiesto in Europa, ma allo stesso tempo come detto resteremo competitivi"

Contento di ritrovare de Vrij? -
"L'ho allenato, ho giocato con Kolarov e Handanovic. Un piacere ritrovarli, ma anche con gli altri avrò un grandissimo rapporto"

Questo momento di cambiare è arrivato in ritardo nella sua carriera... cosa l'ha convinta dell'Inter? -
"In questi anni ci sono state delle richieste, non lo nego, ma non era ancora il momento di cambiare. Lavoravamo al meglio a Roma, poi è normale che a un certo punto quel momento arriva. E non ci ho pensato troppo"

Come sarà possibile fare meglio in Europa con una rosa potenzialmente più debole? -
"L'obiettivo è passare il girone di Champions League. Giocare ogni tre giorni sarà molto dispendioso, ma ci faremo trovare pronti"

Per un nuovo allenatore dell'Inter c'è subito l'aspetto della pressione da affrontare: che rapporto ha con questa? -
"A Roma è stata una bella palestra, la pressione è quotidiana e mi piace, altrimenti non avrei accettato l'Inter campione d'Italia che potrebbe certo perdere qualche campione. Abbiamo un grande rapporto con i direttori, la stagione sarà lunga, dovremo essere bravi quando ci saranno delle difficoltà a compattarci bene"

E' vero che aveva dato la parola a Lotito che sarebbe rimasto a Roma? -
"Nella vita vanno fatte delle scelte, Lotito è un ottimo presidente con grandi idee. C'è stato un ciclo, ne abbiamo parlato a cena come in tutte le famiglie, mi ero preso una notte per pensarci su e mattina dopo ho avvertito questo desiderio, informando prima di ogni altro lo stesso presidente"

Ci saranno ulteriori uscite? -
"Dobbiamo fare qualcosa in entrata, gli esterni per me sono importanti e proveremo ad agire di conseguenza"

Pronto a vivere il derby di Milano? -
"Sappiamo cos'è il derby a Roma, ma anche a Milano c'è una rivalità fortissima. Il Milan ha fatto un ottimo campionato, in testa per venti giornate, sarà una sfida entusiasmante come del resto lo è stata l'anno scorso"

Il Luis Alberto dell'Inter chi può essere: Calhanoglu? -
"Ha caratteristiche simili, ha qualità e quantità, oltre ad essere molto bravo sui piazzati. Eriksen nell'ultimo girone di ritorno è stato molto importante, ma Hakan farà molto bene con noi, ne sono sicuro"

Dimarco e Perisic possono essere asset importanti per la sua squadra? -
"Federico ha fatto bene a Verona, è cresciuto nel nostro settore giovanile e ne siamo orgogliosi. Ci puntiamo. Ivan è in quarantena al momento, ma lo aspetto a braccia aperte perché può fare molto bene nel nostro sistema"

Ci sono incedibili in questa rosa? -
"Normale che in società sia stia cercando di capire come poter migliorare la rosa: valuteremo a tempo debito con lo staff"

Sta seguendo i suoi giocatori in finale di Euro 2020 e Copa America? - "In una rosa più calciatori vincenti hai e meglio è. Sono molto contento per Barella e Bastoni per la finale dell'europeo, così come sono contento per Lautaro che ho sentito ed è molto carico. Auguro a loro di vincere il trofeo"

Cosa ha apprezzato di più dell'Inter da avversario? Porterebbe qualcuno della Lazio a Milano? -
"Ho apprezzato tanto dell'Inter in questi due anni. Ho perso, pareggiato e anche vinto. Vedevo una squadra solida che dava l'idea di essere molto compatta, a cui difficilmente si poteva far gol. Questo ha dato i suoi frutti. Per quel che riguarda il mio passato, ho avuto una squadra che ha sempre fatto divertire i tifosi e fatto gol. Spero di farlo anche qui".

L'Italia agli Europei ha cambiato il suo dna, cosa ne pensa di questa Nazionale? -
"Faccio i complimenti a Roberto (Mancini, ndr), sapevo avrebbe potuto fare molto bene. Aspettiamo la finale e incrociamo le dita"

Sensi sarà importante per lei? -
"Ci ho parlato, ho stima in lui e lo sa, è intelligente. Dovremo essere bravi a farlo allenare bene. Secondo me sarà una grande risorsa dell'Inter"

13.41 - Terminata la conferenza stampa di presentazione di Simone Inzaghi

Inter
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