Mancini: "Roma a vita: sono contento. Se qualcuno mi ha cercato? Un club è noto..."
"Roma a vita: sono felicissimo di aver rinnovato". Parola di Gianluca Mancini, intervistato quest'oggi ai microfoni de La Gazzetta dello Sport. Il difensore, fresco di prolungamento di contratto fino al 2029, è ormai diventato una colonna dei giallorossi e il prossimo anno giocherà per la prima volta la Champions League: "È il coronamento della carriera, da sempre un mio pallino. L’avevo conquistata anni fa a Bergamo, poi venni a Roma. Sentire finalmente la musichetta mi inorgoglisce. Per l'occasione mi sono tatuato la scritta SPQR: racchiude il legame che ho con la città e con il club".
Il suo agente ha detto che è stato 'pazzo' ad accettare il rinnovo perché avrebbe potuto guadagnare di più…
"Ha detto ciò che pensava. Ma alla fine decide il calciatore e lui ha lavorato per i miei interessi. Io pazzo non lo sono, ma al cuor non si comanda. Quando ho firmato ci siamo abbracciati. E lui era felice nel vedermi felice. Squadre che mi hanno cercato? un club è noto… Ci sono stati vari approcci, ma non gli ho dato troppo peso. Certo, avevo un solo anno di contratto e le strade erano due: o rinnovare o salutarsi. Ma sapevo che volevano puntare ancora su di me".
Gasperini punta sempre a migliorarsi: punterete alla vetta?
"Ogni giorno ci dice che dobbiamo migliorarsi, in vetta però non ci si arriva con uno schiocco di dita. Intanto dobbiamo conquistare ogni anno la Champions per migliorarsi. Non arrivi a lottare per lo Scudetto dal giorno alla notte, serve un percorso".






