Milan, per l'ad avanza Massimo Ferrari: dal 2020 al 2022 ha fatto parte del CdA rossonero
In casa Milan il repulisti di Cardinale ha lasciato tante caselle libere: al posto di Furlani — scontento per come si è chiuso il suo ciclo nel club rossonero, con cui ha un contratto fino al dicembre del 2028 per 3 milioni all’anno: non sarà lui a fare passi indietro — andrà selezionato un nuovo ad.
Una soluzione potrebbe essere Massimo Ferrari, ex membro del Cda milanista (dal 2020 al 2022) che ieri si è dimesso dalla carica di dg di Webuild, preparato anche per seguire la vicenda stadio, fa sapere oggi La Repubblica.
Ferrari ha trasformato il gruppo da grande impresa italiana di costruzioni a uno dei principali gruppi mondiali nelle infrastrutture complesse. Acquisizioni, internazionalizzazione e grandi opere pubbliche hanno contribuito a una crescita forte ma controllata: oltre il 90% dei ricavi arriva da Paesi a basso rischio e il gruppo ha due controllate molto profittevoli nel mercato americano e in quello australiano, si legge sul Giornale.











