Il Milan perderà davvero il controllo di Camarda? Intanto saluta Fullkrug
Nel confuso momento del Milan, c’è un giocatore in bilico. È Francesco Camarda, il baby-bomber di casa dei rossoneri, che il Lecce ha riscattato ufficialmente nei giorni scorsi, versando 3 milioni di euro nelle casse del club di Via Aldo Rossi. Una mossa che ne anticipa un’altra: il Milan vanta infatti il diritto di controriscatto - tecnicamente di contro-opzione -, che potrà esercitare versando una differenza di un milione di euro.
Un’operazione da concludersi, in base alle regole fissate dalla FIGC, da domani al 20 giugno: è questa la finestra temporale in cui esercitare il controriscatto. Certo, verrebbe da dire che al momento il Milan, reduce dai no di Krosche e Hardung, ha ben altri problemi e anche ben pochi dirigenti. Però non dovrebbero esservi dubbi sull’opportunità di riportare a casa il buon Camarda, reduce da una discreta stagione ma ancora decisamente giovane. La risposta alla domanda nel titolo, in buona sostanza, è no.
Per un attaccante che rientra, uno che saluta. Nicklas Fullkrug è partito bene, ha saputo soffrire, ma alla fine non ha inciso: un gol in venti apparizioni per il centravanti tedesco, che infatti ha perso anche il biglietto per il Mondiale. Rientrerà al West Ham, dato che il Milan non pare intenzionato a spendere i 5 milioni di euro necessari per riscattarlo.






