Milan, pressing e intensità: ecco la rivoluzione di Amorim a Milanello
Ruben Amorim è pronto a cambiare il volto del Milan, a partire dagli allenamenti. Come spiega La Gazzetta dello Sport, il tecnico portoghese vuole costruire una squadra dominante, aggressiva e capace di recuperare il pallone nel minor tempo possibile, abbandonando l'atteggiamento più attendista visto in diverse fasi della scorsa stagione.
Il principio cardine sarà il pressing organizzato. I movimenti verranno ripetuti decine di volte durante le sedute per diventare automatici: la squadra dovrà sapere quando alzare il baricentro, chiudere le linee di passaggio e indirizzare gli avversari verso le corsie laterali per riconquistare il possesso entro pochi secondi. Amorim, inoltre, interromperà spesso le esercitazioni per correggere errori e sincronizzare i reparti.
Cambia anche la costruzione dal basso
Anche la costruzione dal basso sarà completamente rivista. I tre difensori dovranno gestire il pallone con precisione, supportati dai mediani, privilegiando verticalizzazioni rapide e cambi di gioco. Il possesso non sarà fine a sé stesso: tocchi limitati, decisioni rapide e ricerca immediata della giocata efficace.
La preparazione atletica seguirà la stessa filosofia. Poche corse tradizionali e tantissimo lavoro con il pallone, ad altissima intensità. Le sedute saranno brevi ma molto impegnative, con esercitazioni e partitelle a tema pensate per riprodurre le situazioni di gara, dove si potrà segnare solo dopo aver recuperato il pallone attraverso il pressing.






