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Monza-Hellas è anche Palladino contro Bocchetti. Percorsi simili, un solo maestro: Gasp

Monza-Hellas è anche Palladino contro Bocchetti. Percorsi simili, un solo maestro: Gasp TUTTOmercatoWEB
© foto di DANIELE MASCOLO
autore
Luca Chiarini
domenica 6 novembre 2022, 07:15Serie A

Una sfida nella sfida. Tra due che non soltanto si somigliano, ma hanno percorsi straordinariamente simili. Raffaele Palladino e Salvatore Bocchetti, i due tecnici più giovani della Serie A a confronto in uno scontro salvezza, quello di questo pomeriggio allo U-Power Stadium, che proporrà la contrapposizione speculare tra due filosofie calcistiche che condividono la medesima matrice.

Gli insegnamenti di Gasperini e il passato condiviso al Genoa
La grande ispirazione, per entrambi, è il vecchio maestro Gasp. Il primo contatto per Sasà è stato a Genova, per Palladino addirittura a inizio anni 2000, nella Primavera della Juventus. È però in Liguria che entrambi hanno avuto modo di vivere una prima vera full-immersion nel modo d'intendere il calcio dell'attuale tecnico dell'Atalanta: in perenne evoluzione, ma dai capisaldi inossidabili e riconoscibili. In quel Genoa c'era pure Juric, altro allievo di una bottega che continua a sfornare tecnici da Serie A. Linea difensiva a tre come base di partenza, aggressione alta, intensità sempre al massimo e duelli uomo su uomo: l'impronta di Gasperini non è circoscritta al "miracolo" di Bergamo, ma continua ad espandersi.

Sangue campano, prima esperienza per entrambi
Bocchetti è di Napoli, a dare i natali a Palladino è stata invece Mugnano, comune distante 13 chilometri dalla città metropolitana. Le affinità, dicevamo, riguardano anche le rispettive traiettorie che li hanno condotti ad allenare Monza ed Hellas. Entrambi, al momento della chiamata, erano alla guida delle Primavere dei due club. Salvatore, a onor del vero, lo scorso anno ha ricoperto il ruolo di vice durante la gestione Tudor, esperienza che invece manca nel curriculum di Palladino. Che in Brianza ha avuto un impatto straordinario, salvo poi incappare in qualche risultato non favorevole, a differenza di Sasà, che ha soltanto perso nei primi tre gettoni da allenatore in prima. Sarà il primo faccia a faccia da colleghi per i due, con un probabilissimo spettatore d'eccezione collegato da Zingonia.

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