Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacremoneseempolifiorentinahellas veronainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliromasalernitanasampdoriasassuolospeziatorinoudinese
Canali altre squadre alessandriaascoliavellinobaribeneventobresciacagliaricasertanacesenafrosinonegenoalatinalivornonocerinapalermoparmaperugiapescarapordenonepotenzaregginaternanaturrisvenezia
Altri canali serie bserie cchampions leaguefantacalcionazionaliesportsstatistichestazione di sosta

Ogbonna e il problema razzismo: "Meno se ne parla e meglio è, soprattutto nello sport"

Ogbonna e il problema razzismo: "Meno se ne parla e meglio è, soprattutto nello sport"TUTTOmercatoWEB.com
© foto di Federico De Luca
giovedì 24 giugno 2021, 11:36Serie A
di Raimondo De Magistris

C'è ancora razzismo nel calcio, in Italia e in Premier League? E' una delle domande poste ad Angelo Ogbonna, difensore del West Ham, nel corso di una intervista rilasciata a 'Sky Sport'. Questa la sua risposta: "Io penso che di queste cose non se ne debba parlare. Per far sì che qualsiasi forza di discriminazione possa eliminarsi, dobbiamo smettere di parlarne. Soprattutto nello sport. Nello sport, in qualsiasi tipo di sport, c'è uguaglianza, quando c'è una palla di mezzo non penso che si vada a guardare il colore del compagno di squadra o dell'avversario. Magari la frustrazione ti può permettere di fare una battuta che io però non credo sia mirata. Il fatto che se ne parli ancora oggi, è quella la problematica... Il razzismo non andrà via, o meglio la discriminazione più che il razzismo. Può nascere in ogni contesto: col povero, col meridionale... Quindi io penso che sia meglio evitare di parlarne, soprattutto nello sport".

Per te quindi più si dà importanza a questa cosa, più si allarga il problema.
"Sì. Meno se ne parla meglio è, bisogna concentrarsi sullo sport che è simbolo di uguaglianza".

LEGGI ANCHE - Ogbonna: "Amareggiato per non esser stato convocato. Nel mio caso poca meritocrazia"