Peterson: "Cardinale deve imparare cos'è l'Italia. Allegri? Impossibile dargli un consiglio"
Dan Peterson, ex allenatore e leggenda del mondo del basket, è intervenuto in occasione dell'evento "Il Foglio a San Siro", parlando così a Milannews.it di Massimiliano Allegri: "Impossibile dargli un consiglio per il futuro. Dipende tutto da lui. L'unica cosa che posso dirgli è di pensare solo al presente e al Milan. Se gli proporranno la Nazionale sarà una dura decisione".
Pulisic ha avuto alti e bassi.
"È un ragazzo a posto, molto maturo, quadrato e equilibrato. Ha una grande mentalità. È una garanzia per il Milan, così come lo sono Modric e Allegri. Io sono un loro grande estimatore e stimo molto anche Ibrahimovic. Una flessione dopo che il sogno scudetto è svanito è umana, ma bisogna reagire subito".
Come gestirebbe i momenti difficili?
"Come Sinner. Non è il numero 1 al mondo perchè alto o perchè è bravo tencicamente, ma perchè se va sotto di un punto o di un set archivia tutto quello che è successo e guarda solo avanti. Le grandi squadre fanno così".
Che idea si è fatto sulla proprietà americana del Milan?
"Non conosco Cardinale, ma conosco la sua storia. Deve imparare cos'è l'Italia, San Siro, la Serie A, i giocatori, i presidenti. Non è più negli USA, ma è in Italia. Quando sono venuto in Italia, non potevo pensare di allenare l'Olimpia come allenavo in America. Ti devi adeguare a dove sei. Io credo stia facendo questo, sta facendo un buon lavoro. Il problema degli uomini potenti e ricchi è che non ascoltano, mentre lui mi sembra essere un buona ascoltatore. Ha una mentalità aperta che è molto utile, ma deve anche ascoltare, imparare e scegliere le persone giuste".











