Romagnoli, ultimo giro di valzer? In estate addio probabile, l'Al Sadd ci riproverà
Questa sera Alessio Romagnoli comporrà con Mario Gila la coppia di centrali davanti a Motta per provare a reggere la forza d'urto di quello che quest'anno è per distacco il miglior attacco della Serie A. Nelle prove generali di quattro giorni fa non gli è andata benissimo. Tutt'altro. Ha rimediato al 59esimo un'espulsione che ha scaturito qualche discussione anche se sostanzialmente non ha cambiato l'andamento di una partita che era ben indirizzata sui binari nerazzurri già prima della sua espulsione. "In dinamica il fallo di Romagnoli è un fallo da ammonizione. Se vedi il fermo immagine è rosso e questa è la classica espulsione da VAR", ha dichiarato in conferenza stampa Sarri che stasera lo riproporrà dall'inizio per guidare la difesa nella gara più importante della stagione.
Squalificato per la prossima gara di campionato, Romagnoli molto probabilmente giocherà oggi la sua penultima gara con la casacca biancoceleste prima di far calare il sipario sulla sua avventura biancoceleste il 24 maggio contro il Pisa. Quella partita andrà in scena cinque mesi dopo un'altra gara in cui il centrale di Anzio aveva già salutato il pubblico biancoceleste. "Quella col Lecce del 24 gennaio doveva essere la gara d'addio, ma poi il giorno dopo Lotito ha cambiato tutto", le parole del suo agente Vincenzo Raiola dopo l'ultima finestra di calciomercato. "L'ultimo giorno si è riaperta la trattativa con l'Al Sadd che dieci giorni prima aveva fatto una proposta a cui non aveva ricevuto risposta fino all'ultimo. La Lazio ha chiesto di aumentarla, i qatarioti hanno detto di no, dopo un tira e molla alla Lazio hanno accettato quell'offerta... Ma l'hanno accettata tardi. Siamo arrivati alla fine e non c'erano più i tempi tecnici. La Lazio ha chiesto ad Alessio di rinunciare alle ultime tre mensilità, è un loro modus operandi che non ha senso. È assurdo essere a gennaio coi giocatori che non hanno percepito 3-4 stipendi. Chiedere una rinuncia a un giocatore è folle. Il rinnovo? Vista la situazione si è chiusa la possibilità, il contratto è in scadenza nel 2027, ora vedremo in estate che accadrà".
Da quella trattativa saltata, da quelle dichiarazioni, tra Romagnoli e la Lazio è cambiato poco o nulla. I rapporti restano gelidi e la trattativa per rinnovare il contratto in scadenza nel giugno 2027 non s'è mai riaperta. La conseguenza di ciò sembra un addio rimandato di soli sei mesi con l'Al Sadd che ha già fatto sapere di essere interessato anche per l'estate. Occhio però anche ad altre eventuali proposte: nel mezzo un'avventura biancoceleste giunta ormai ai titoli di coda.











