Sassuolo, Carnevali: "Chiamai Grosso il giorno della retrocessione. Volevamo risalire"
Giovanni Carnevali ha illuminato la Serie A con il suo Sassuolo, portandolo fino all'Europa, ma è anche caduto, retrocedendo in Serie B. Al podcast Colpi da Maestro, ha raccontato come è riuscito a ripartire con i neroversi: "A volte si dice un incidente di percorso e sì, ha lasciato il segno, però probabilmente a volte anche da certe cose che ti accadono in modo negativo puoi trarre qualche cosa di positivo. Noi siamo retrocessi, la domenica stessa chiamai Fabio Grosso, allenatore, il giorno dopo avevamo già l'allenatore".
Quello è stato un aspetto decisivo per il futuro: "Per me, forse fa parte un po' del mio carattere, io il giorno dopo lavoravo per ritornare in Serie A assieme ai miei collaboratori, non dovevamo pensare a quello che era successo, non ci siamo mai pianti addosso, non abbiamo mai accusato un colpo importante da capo, ma ci siamo rialzati subito perché noi dovevamo pensare a quello che sarebbe dovuto succedere domani, per cui con l'obiettivo di risalire al più presto"
Non a caso Carnevali è uno dei migliori dirigenti in Serie A: "Non si doveva sbagliare, di non fare tanti errori, la categoria non la conoscevamo bene perché 11 anni consecutivi in Serie A, molto importante, però siamo ritornati subito in Serie A, abbiamo vinto un campionato difficile, abbiamo imparato anche, un po' tutti noi avevamo questa voglia anche di rialzarci e di ritornare nel massimo campionato".











