SottovaLautaro: quanto è forte il capitano dell’Inter?
Ancora una volta Lautaro Martinez. All'interno dell'epico cammino in salsa argentina di Messi e compagni, il centravanti e capitano dell'Inter si sta ritagliando fette importanti del racconto. Sono già tre i gol segnati dal Toro di Bahia Blanca in questi Mondiali: uno, piuttosto ininfluente, nella fase a gironi; due dal peso notevole invece come quello del definitivo 3-1 sulla Svizzera ai quarti e ieri sera il centro decisivo per battere gli inglesi.
SottovaLautaro: quanto vale?
Ci sono delle domande che, da ieri, riecheggiano nella testa di molti: quanto è forte, il capitano dell'Inter? Non è che forse qualcuno tende troppo facilmente a sottovalutarlo? I numeri della punta classe 1997, d'altronde, sono di prim'ordine sia per quanto riguarda il rendimento con l'Inter che nella sua Nazionale. Sono 376 partite e 175 gol all'attivo in nerazzurro, ai quali si aggiungono le 84 apparizioni con 40 reti quando ha vestito il biancoceleste dell'Argentina. Non siamo ai livelli para-divini di Messi, ma sono comunque numeri che raccontano molto. E che giustificano la volontà dell'Inter di trattenerlo negli anni, e le richieste a tripla cifra alla voce 'milioni di euro' per le squadre interessatesi a lui.
Le parole dopo l'Inghilterra
Lo stesso Lautaro a fine partita ha trattenuto a stento le emozioni, dopo essere riuscito a trascinare i suoi compagni alla seconda finale di fila dei Mondiali grazie al suo gol agli inglesi in pieno recupero: "È molto difficile parlare in questo momento... ma cercherò di non piangere, perché ho già pianto molto lì dentro. È qualcosa di incredibile, tutto ciò che abbiamo realizzato è incredibile. Abbiamo insistito, è la soddisfazione più grande".






