Terim punge il calcio italiano: "Tornerete al Mondiale quando smetterete di guardare al passato
Non è mai banale quando parla Fatih Terim. L'allenatore turco, con un passato anche in Serie A tra Fiorentina e Milan, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni e ha analizzato in modo brutale e sincero la crisi del calcio italiano, sottolineando come il problema principale stia nella mentalità retrò che vi è nel nostro Paese.
"Non è facile da accettare perché avrei tanto voluto vedere gli Azzurri nel torneo" ha detto l'Imperatore riguardo l'assenza della Nazionale per la terza volta consecutiva da una Coppa del Mondo. Poi ha aggiunto: "Nel calcio non bastano nomi, storia e tradizione per vincere le partite. L’Italia ha ancora una grande cultura calcistica: tattica, disciplina difensiva e sviluppo dei giocatori non sono scomparsi. Tuttavia, il calcio moderno è cambiato: è più veloce, più fisico e più diretto. Se non ti adatti, fai fatica indipendentemente dal nome".
Poi il suo forte appunto sulla Serie A: "Ci sono club importanti, ma il gioco a volte può essere troppo controllato e prudente. Questo crea differenze in campo internazionale. Non direi mai “l’Italia è finita” perché sarebbe irrispettoso. Siete stati il miglior campionato del mondo tra gli anni ’90 e l’inizio del 2000, ma il calcio cambia e chi si adatta più velocemente ha un vantaggio. Sono certo che tornerete al Mondiale perché avete un DNA calcistico fortissimo, ma lo farete quando in Serie A si guarderà al presente con coraggio, non al passato. Il calcio a volte è duro, ma è anche un grande insegnante per chi sa imparare".











