Trionfa l'Italia U17, Adani: "Non conta quello: la Spagna con Yamal non vinse..."
La Nazionale Italiana Under 17 del ct Franceschini è Campione d'Europa. E torna prepotente il dibattito riguardo al futuro del calcio italiano ed alla mancanza di talenti: è possibile che gli azzurri continuino ad eccellere nelle categorie inferiori, per poi non riuscire ad affermarsi nel calcio dei grandi ai massimi livelli? Nel corso della telecronaca dell'amichevole fra l'Italia e la Grecia l'ex difensore Daniele Adani ha detto la sua in merito.
Queste le sue parole: "Perché vinciamo nelle categorie giovanili, ma poi i giovani non si affermano? Perché questi ragazzi quando arrivano al passo finale, che poi è quello decisivo, trovano resistenze. Sia da chi il calcio lo gestisce, sia da chi cura la comunicazione, dai club e pure dagli appassionati di calcio. Per la cultura che c'è e per la poca pazienza nell'aspettarli, nel concedere loro di poter fare degli errori. Ci vuole cultura diffusa e anche coraggio in più".
Adani ricorda poi che non sia il risultato il fattore più importante da guardare in questo genere di tornei riservati ai giovani talenti: "La Spagna nel 2023 aveva Cubarsi e Yamal e non arrivò nemmeno in finale. Per questo dico che non è importante la vittoria quanto piuttosto i prossimi passi".






