Tudor, prima vittoria e onore salvo: 3-2 Tottenham, ma ai quarti ci va l'Atletico Madrid
Il Tottenham salva soltanto l'onore, ma saluta la Champions League agli ottavi di finale. Contro l'Atletico Madrid finisce 3-2 a Londra: dopo il 5-2 di marca Colchoneros della sfida d'andata, la squadra di Igor Tudor torna dunque a casa. Per due volte gli Spurs si sono illusi di poter riaprire i giochi portandosi prima sull'1-0 e poi sul 2-1, facendosi però riprendere in entrambi i casi. Tudor trova dunque l'appuntamento con la prima vittoria: in 6 partite sono arrivate fino a qui 4 sconfitte e 1 pareggio e appunto un successo. Ai quarti di finale l'Atletico Madrid sfiderà il Barcellona.
Primo tempo
Dopo un gol annullato a Lookman per fuori gioco, la partita è viva con occasioni da entrambi i lati: il Tottenham attacca e lascia spazi dietro. La squadra di Tudor riaccende la speranza grazie ad una rete di un altro ex Juventus, ovvero Kolo Muani. L'attaccante francese al 30' della sfida ha raccolto un cross dalla destra facendo centro di testa. Una sfida nella quale si sono esaltati i due portieri, a differenza dell'andata. Da un lato Musso ha compiuto almeno due parate decisive nel primo tempo sui tentativi di Tel e lo stesso Kolo Muani, dall'altro Vicario si è superato nei minuti finali dicendo di no a Giuliano Simeone, con una parata impossibile su un tiro deviato.
Secondo tempo
Doccia gelata per gli Spurs ad inizio ripresa: Lookman serve Julian Alvarez che fa 1-1. La squadra di Tudor non è però doma e riprende ad attaccare e già al 52' si riporta avanti: gran destro da fuori area di Xavi Simons. La partita diventa un tiro a segno, con il Tottenham che sbatte però su altri grandi interventi di Musso, prodigioso in particolare a dire di no a Pedro Porro. La reazione dell'Atletico è affidata a Julian Alvarez, che se ne va da solo contro tutti, ma alla fine trova un ben posizionato Vicario a dirgli ancora di no. Hancko raffredda gli animi con un colpo di testa vincente su calcio d'angolo. A 4 minuti dal 90' però il Tottenham si rianima ancora: Simons segna il 3-2 su calcio di rigore, Kolo Muani viene murato da Hancko per il possibile 4-2.











