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Venezia, Zanetti: "Il quartultimo posto per noi vale lo Scudetto, siamo in lotta per l'obiettivo"

Venezia, Zanetti: "Il quartultimo posto per noi vale lo Scudetto, siamo in lotta per l'obiettivo" TUTTOmercatoWEB
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Alessandra Stefanelli
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Alessandra Stefanelli
sabato 5 marzo 2022, 21:15Serie A

Il tecnico del Venezia Paolo Zanetti ha parlato così in conferenza stampa in vista del match contro il Sassuolo, soffermandosi sulle difficoltà dell’attacco: "Penso che quello che ci stia mancando non sono tanto i numeri degli attaccanti ora, non stanno facendo cose straordinarie come altri, ma per fare campionati di un certo tipo in A sappiamo che servono giocatori di un certo tipo. L'anno scorso per arrivare in alto in B avevamo un centravanti da 17 gol, l'anno prima il Venezia non ce lo aveva e sapete dove è arrivata. Non vuol dire però questo che per forza i gol devono arrivare da un giocatore solo, bisogna lottare insieme per l'obiettivo, che è arrivare un punto sopra il terz'ultimo posto, ci davano per retrocessi a gennaio, siamo terzultimi e con una gara in meno ancora da recuperare. Noi siamo in lotta per il nostro reale obiettivo, è inutile chiedere ai giocatori di essere quello che non possono essere, per quello chiedo sempre positività, perché è inutile chiedere ai ragazzi di essere ciò che non sono. Il quartultimo posto per noi è lo Scudetto, siamo come il Napoli che è alle spalle dell'Inter e cerca di scavalcarla. E' paradossale pensare che chi sta sotto di noi possa avere più entusiasmo. So che è difficile, so che è un discorso diverso rispetto a come siamo abituati a pensare, ma chi è vicino alla squadra deve spingere la squadra, poi saremo pronti o a festeggiare tutti assieme o a essere fucilati. Sta mancando l'entusiasmo e quello è la prima cosa che ci ha portato a crollare alla prima difficoltà. Per tutto il resto si può lavorare, i gol non mancano solo da Henry e Nsame, ma anche dai centrocampisti, dagli esterni, da chi entra, poi dobbiamo smettere di fare regali in difesa. Non sono colpe, ma sono cose che dobbiamo limare. Quando lo abbiamo fatto siamo rimasti sempre fuori dalla zona rossa e può tornare fuori solo se la squadra continuerà a crederci, altrimenti sarà solo un lento declino. Nelle gare contro il Torino e il Genoa volevamo fare 6 punti, ne abbiamo fatti 4, poi con il Verona sappiamo che è difficile per tutti, ma domani voglio vedere i giocatori uscire con i crampi, dando tutto, solo così possiamo farci aiutare, Se poi il Sassuolo che ha 4 giocatori in nazionale in attacco vincerà analizzeremo il perché, ma intanto quando abbiamo dato tutto ce la siamo giocata. Questo domenica è mancato e non deve mai più succedere, perché le mie squadre hanno sempre avuto una caratteristica, ovvero la mentalità, poi si può giocare bene o male, ma deve tornare anche qui a essere così, indipendentemente da tattica e culture in spogliatoio".

Leggi QUI la conferenza stampa integrale.

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