Zidane: "Strano e drammatico vedere l'Italia fuori dalle grandi competizioni"
Nel corso della sua conferenza stampa alla vigilia della sfida contro l'Italia, Zinedine Zidane, è tornato sulla sua ultima partita giocata da calciatore, proprio contro gli azzurri nella finale dei Mondiali 2006:
Sui suoi ricordi dell'Italia
"2006? Le immagini me lo ricordano sempre, vengono trasmesse ovunque in continuazione (sorride). Penso più ai ricordi positivi. La Juve è stata un posto speciale per me, è lì che sono diventato un giocatore importante".
Sulla famigerata testata a Materazzi
"Non sono fiero di quello che ho fatto. Fa parte del percorso. Tutti facciamo cose che non sono eccezionali. La cosa più importante è quello che succederà dopo, quello che accadrà con la nazionale francese".
Sull'approccio tattico contro l'Italia
"Tatticamente, gli italiani non hanno nulla da invidiare a nessuno. Ci saranno sicuramente alcune piccole cose che ho mantenuto".
Sul momento complicato dell'Italia
"Vedere l'Italia eliminata dalle grandi competizioni è strano, è drammatico. Non sono dentro, quindi non posso esprimere un'opinione su ciò che sta accadendo o non sta accadendo. Domani sarà una partita complicata da giocare".
Ancora sul 2006
"Nel 2006 non sapevo che sarei diventato allenatore. Pensavo fosse la fine, quindi è stato molto difficile. Credo in quello che faccio, perciò mi sono preparato per poter tornare ad allenare la Francia. Darò il massimo per questa squadra".
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