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Zola: "La riforma sta dando risultati incoraggianti. C'è tanto da fare per il calcio italiano"

Zola: "La riforma sta dando risultati incoraggianti. C'è tanto da fare per il calcio italiano"
Daniel Uccellieri
Oggi alle 17:38Serie A
Daniel Uccellieri

Gianfranco Zola, premiato con la Stella d'Oro al Merito Sportivo, ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "Ricevere questo premio per un servizio iniziato proprio qua con Matteo Marani 3 anni e mezzo fa, fa molto piacere, anche perché presumo che sia per il lavoro fatto e che stiamo cercando di fare con la Lega Pro".

Che risultati ha dato la Riforma Zola?
"La riforma ha dato finora risultati incoraggianti, anche se c'è ancora tanto da fare, il lavoro con i giovani è lungo: abbiamo avuto un incremento del numero dei giovani che giocano, soprattutto i giovani che arrivano dal settore giovanile della propria squadra e che poi vanno a finire a giocare in prima squadra. La differenza tra il mondo giovanile e la prima squadra è enorme. Puoi fare un grandissimo percorso nel settore giovanile, ma poi ti resta ancora tantissima strada da fare e quella strada la fa quando hai l'esperienza in prima squadra, quello completa il percorso. In Lega Pro stiamo cercando di fare questo, c'è ancora tanto da fare ma i risultati sono incoraggianti".

L'esperienza delle seconde squadre che valore aggiunto è stato nel nostro mondo?
"Possiamo citare tanti giocatori passati dalle secondo squadre e che adesso sono in Serie A: Yildiz, Fagioli, Palestra, Bartesaghi, tanto per fare dei nomi. Quello delle seconde squadre è un percorso valido, è una cosa in cui noi crediamo. I nostri giovani fino ai 17-18 anni sono bravi come quelli di Francia, Germania, Inghilterra e Spagna, però è un percorso non completo, poi c'è la parta più importante che è giocare ad alti livelli e che aiuta ad alzare il livello. Questo in Italia negli ultimi anni è mancato spesso e purtroppo abbiamo avuto tanti giovani che non hanno finito il loro percorso".

Cosa dobbiamo chiedere al prossimo presidente federale?
"Sicuramente c'è tanto da fare. I nostri ultimi risultati non sono stati quelli che ci aspettavamo. Non sarà un percorso di uno-due anni, dovremo fare un percorso capillare che sarà anche un po' lungo, ma è necessario farlo per riportarci ad un certo livello dove adesso non siamo".

Magari affidandosi di più a ex calciatori
"Sicuramente, lo hanno fatto tante altre nazioni, coinvolgendo giocatori di un certo livello che hanno portato la loro esperienza per cercare di migliorare la situazione. Può essere una soluzione, ma serve l'idea di incidere: non sarà una cosa di breve corso, serviranno spese ed investimenti, ma è necessario".

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