Bari, il duro j’accuse dell'ex Florio: "Frattura insanabile e gestione sbagliata. Serve una svolta"
L’ex calciatore del Bari, Italo Florio, ha analizzato senza giri di parole il momento difficile vissuto dal club biancorosso, retrocesso in Serie C dopo una stagione deludente. Intervistato dal Corriere del Mezzogiorno, Florio ha espresso grande amarezza per l’epilogo dell’annata e per le prospettive future della squadra.
“Vedere il Bari in Serie C mi piange il cuore”, ha dichiarato, sottolineando come l’andamento della stagione sia stato ben al di sotto delle aspettative iniziali. Secondo Florio, anche nei playout contro il Südtirol è mancata quella reazione emotiva e tecnica che la piazza si attendeva.
Critiche alla dirigenza e alla costruzione della rosa
L’ex biancorosso non risparmia critiche alla gestione societaria, individuando nella costruzione della squadra e nelle scelte tecniche uno dei principali problemi: “Troppi errori, sia in estate che a gennaio. Anche sugli allenatori sono state fatte valutazioni sbagliate”.
Un giudizio netto, accompagnato dalla delusione per quello che considera un passo indietro pesante per una piazza storica: “Il pubblico di Bari meriterebbe la Serie A, invece si è consumato un vero pugno nello stomaco”.
“Serve un nuovo progetto per ripartire”
Guardando al futuro, Florio indica la strada per tornare competitivi: investire su giocatori esperti della categoria, affiancati da giovani di prospettiva. Ma soprattutto, secondo l’ex calciatore, sarebbe necessaria una svolta anche a livello societario.
“C’è una frattura ormai insanabile tra tifoseria e proprietà. Servirebbe una nuova guida per riportare entusiasmo e ambizione a Bari”, ha concluso.











