Empoli, Pagliuca è di nuovo il tecnico: un ritorno che lascia dubbi
L'Empoli ha ufficializzato Guido Pagliuca come nuovo allenatore della prima squadra. Un ritorno, quello del tecnico toscano, dopo la prima esperienza in panchina risalente allo scorso anno, chiusasi anzitempo a causa di un rendimento tutt'altro che eccelso.
La prima avventura: arrivo e contratto fino al 2027
Pagliuca era approdato per la prima volta all'Empoli il 16 giugno 2025, chiamato dal presidente Fabrizio Corsi dopo l'addio di Roberto D'Aversa, con un contratto fino al 30 giugno 2027. L'ingaggio arrivava dopo l'ottimo biennio vissuto alla Juve Stabia, iniziato con la promozione in Serie B e poi con un quinto posto in classifica, miglior piazzamento di sempre per il club campano.
Sette partite e l'esonero di ottobre
L'esperienza empolese di Pagliuca, però, è durata appena sette giornate di campionato. Il tecnico aveva raccolto 9 punti, frutto di 2 vittorie, 3 pareggi e 2 sconfitte, con la squadra al dodicesimo posto in classifica, a un solo punto dai playoff. Nonostante l'ultima vittoria contro il Sudtirol, il 14 ottobre 2025 il club ha deciso l'esonero, comunicando di aver sollevato dall'incarico Pagliuca e l'intero staff tecnico. Alla base della scelta, una mancanza di sintonia tra gruppo e allenatore che aveva rallentato la crescita tecnica e mentale della squadra. Al suo posto spazio ad Alessio Dionisi, già protagonista della promozione in Serie A del 2020/2021.
Il nuovo corso?
A distanza di mesi, la società di Corsi ha scelto di ripartire ancora da Pagliuca, riaffidandogli la guida tecnica in vista della stagione 2026/2027. Una scelta che era nell'aria da giorni, ma che non può che destare qualche perplessità. I problemi emersi nella passata stagione saranno stati affrontati e risolti, magari grazie al lavoro del nuovo direttore sportivo Fabio Artico, oppure ci sarà ancora qualcosa da chiarire? Solo il tempo (e il campo) potrà dirlo. Per un nuovo corso azzurro chiamato a rilanciare il club, ma che rischia, invece, di risultare solo una rivisitazione di qualcosa di già visto. E scartato.






