Lecco, Maiolo: "Dispiace per il rigore, non possiamo sempre stare zitti"
Intervenuto in conferenza stampa insieme al tecnico Bonazzoli, il direttore generale del Lecco Angelo Maiolo ha commentato alcuni episodi controversi relativi alla gara contro la Cremonese, in particolare il tocco di mano di Antov in area, non valutato dal VAR:
"L’arbitro ha detto che le mani erano attaccate al corpo, ma non è assolutamente vero - riporta Cuoregrigiorosso.com -. La verità è che stiamo protestando poco, ma in momenti così non si può stare zitti. Sono arrivati tanti messaggi che ci dicono che si trattava di rigore netto. Pazienza, è andata anche questa. Facciamo i complimenti alla Cremonese, bella squadra. Noi, poveri “cenerentoli”, abbiamo dimostrato di poter tenere testa a tutti. Dispiace per quel rigore, e ripeto: non possiamo sempre stare zitti. Il VAR a cosa serve? Rimango senza risposte."
Farete una protesta ufficiale per questo episodio?
"Mi sembra anche inutile, a volte farlo porta più problemi. Le immagini sono state viste da tutti. Posso solo ripetere 'Brava Cremonese': bella squadra, giocatori forti, noi abbiamo dato la nostra immagine e protestare poi non serve a nulla. Chiaro, sono arrabbiato, ma non dico ciò che penso sennò darebbero quattro anni di squalifica. Non si può onestamente dire che le braccia erano attaccate al corpo. Sto nei ranghi, se proprio bisognava perdere così meglio con la Cremonese che è una grossa squadra".






