Reggiana, Scognamiglio: "Dobbiamo invertire la rotta come ha fatto il Pescara"
Intervistato da Il Centro il direttore tecnico della Reggiana Gennaro Scognamiglio ha parlato in vista della sfida di domani contro quel Pescara dove ha giocato per tre stagioni e a cui è rimasto legato: “Eravamo partiti bene a inizio stagione, collezionando diverse vittorie e mostrando un buon gioco, ma poi abbiamo avuto un calo di concentrazione, un po' di sfortuna e la situazione è precipitata. - prosegue il dt parlando anche dei tre allenatori in panchina (Dionigi, Rubinacci e ora Bisoli) - Abbiamo cambiato l’allenatore per dare un nuovo assetto alla squadra e giocarci la salvezza. Abbiamo vissuto questo cambio tecnico e durante la sosta abbiamo lavorato molto per assorbire i nuovi schemi e capire bene cosa chiede il mister”.
Spazio poi alla sfida salvezza: “La gara contro il Pescara è difficile perché in palio ci sono punti importanti. Sarà una sfida fra due squadre toste che lottano su ogni pallone, ma noi dobbiamo invertire la rotta come hanno fatto loro nelle ultime giornate. Il Pescara è in piena risalita e sta cavalcando l’onda, ma ora dobbiamo farlo anche noi. - prosegue il dirigente reggiano – A Pescara sono rimasto legato, spero che a fine campionato entrambe riusciremo a salvarci”.
Scognamiglio parla poi dei punti di forza della sua Reggiana: “Abbiamo un ottimo parco attaccanti e possiamo mettere in crisi qualsiasi squadra. Penso a Portanova, Gondo, Novakovich, ma anche il 2006 Lambourde”.











