Venezia, Vanoli: "Risultato importante ma dobbiamo migliorare"
I leoni della laguna tornano a ruggire. Dopo il ko contro il Parma nell'ultimo turno di campionato, il Venezia torna a vincere in trasferta dopo due mesi battendo il Sudtirol 3-0. Un risultato netto frutto di un possesso palla convincente nella ripresa dopo e di grande sacrificio e applicazione nel secondo tempo. Dopo dodici minuti è il solito Pohjanpalo a sbloccare il risultato con un sinistro al volo su cross di Zampano. Il Sudtriol prova a premere ma è soffocato dal ritmo del Venezie che sfiora il gol del raddoppio con Sverko. Nella ripresa i padroni di casa ci provano in maniera confusionaria fino a quando Masiello, ad un quarto d'ora dalla fine, viene espulso per doppia ammonizione. La squadra di Palo Vanoli annusa l'occasione e punisce in contropiede con Zampano, sigillando la partita nei minuti di recupero con il solito Pohjanpalo, sempre più leader con undici gol in campionato. L'allenatore del Venezia può sorridere e continuare a sognare.
Queste le parole dell'allenatore del Venezia Paolo Vanoli al termine della partita raccolte dalla redazione di Tuttoveneziasport.it:
"Abbiamo fatto una grandissima partita, sapendo che abbiamo cambiato qualcosa nel sistema di gioco, ma i ragazzi sono ricettivi. Nel primo tempo contro una squadra molto fisica con due punte combattive sapevamo che sarebbe stata difficile, ma abbiamo dimostrato di essere cresciuti sotto questo aspetto. In B più vai avanti più la classifica si apre e in queste partite devi restare concentrato fino alla fine. Dobbiamo, secondo me, essere più incisivi, abbiamo tenuto aperto la gara e lì una squadra vera la deve chiudere. Possiamo crescere, sappiamo quale sia il nostro percorso, abbiamo sofferto un attimino. Poi ho alzato Svoboda per mettere fisicità dopo che loro hanno messo Kurtic. Partita differente rispetto a Parma ma i ragazzi si meritano i complimenti.Dobbiamo riuscire ora a migliorare nel servire le due punte, ma è comunque un sistema che già avevamo portato l’anno scorso, dobbiamo imparare a fare un calcio pensante più che focalizzarci sul modulo"






