Avv. Scalco: “Serie C sempre meno sostenibile. Ternana? È una corsa contro il tempo”
Intervenuto ai microfoni di TMW Radio, l’avvocato Andrea Scalco ha analizzato la situazione dei club deferiti dal Tribunale Federale Nazionale per violazioni amministrative, soffermandosi in particolare sui casi di Ternana, Triestina, Trapani, Siracusa e Crotone, senza dimenticare un focus generale sulla sostenibilità economica della Serie C e sulla corsa playoff.
Avvocato, cinque club di Serie C sono stati deferiti per violazioni amministrative. Che scenario si prospetta?
“Il tema principale è quello delle tempistiche. Il deferimento è il primo atto d’impulso da parte della Procura Federale, poi spetta al Tribunale Federale Nazionale fissare l’udienza e decretare eventuali violazioni e sanzioni. La giustizia sportiva è sicuramente molto celere, ma le gare vanno ancora più veloci dei tempi processuali. Per questo il fattore tempo resta fondamentale”.
Quando arriveranno le decisioni?
“Le udienze si terranno sicuramente entro il mese di maggio e capiremo quali saranno le eventuali sanzioni. Sarà poi il Tribunale a stabilire se applicarle in questa stagione sportiva oppure nella prossima”.
La situazione della Ternana sembra particolarmente delicata…
“Sì, perché il deferimento riguarda il mancato versamento di emolumenti e contributi relativi alle mensilità di gennaio e febbraio 2026, con scadenza fissata al 16 aprile. È chiaro che potrebbero esserci ulteriori verifiche anche sulle successive mensilità. Inoltre, in sede di iscrizione alla prossima stagione sportiva, i club dovranno dimostrare di aver saldato tutti i debiti sportivi”.
Quindi il rischio di ulteriori problemi resta concreto?
“Assolutamente sì. Questo deferimento riguarda specifiche mensilità, ma nulla esclude che possano emergere altri filoni d’indagine qualora non venissero rispettate le successive scadenze federali”.
Per club retrocessi come Triestina, Trapani e Siracusa cambia qualcosa?
“Il discorso è differente. Applicare punti di penalizzazione nella stagione corrente a società già retrocesse avrebbe poca efficacia pratica. Per questo il Tribunale valuta anche la decorrenza delle eventuali sanzioni, perché una sanzione deve avere un principio di effettività”.
In questi casi si intrecciano inevitabilmente risultati sportivi e problematiche societarie…
“Sì, i due aspetti spesso finiscono per essere collegati. Oltre ai mancati pagamenti ci sono state anche violazioni disciplinari riferite a tesserati di alcuni club. Ogni situazione però va valutata singolarmente”.
Che giudizio dà alla stagione della Serie C dal punto di vista economico e gestionale?
“Penso sia sotto gli occhi di tutti che soprattutto in Serie C la sostenibilità sia molto difficile da raggiungere. A parte alcune società particolarmente virtuose o con proprietà molto facoltose, per tutti gli altri fare calcio professionistico comporta costi enormi. E questi costi, anno dopo anno, incidono pesantemente sulla stabilità economica dei club”.
Quindi il problema è strutturale?
“Sì, assolutamente. E lo vediamo anche in Serie D. Ci sono enormi difficoltà di sostenibilità economica in tutto il sistema”.
Passando al campo: che playoff si aspetta?
“Ci sono piazze molto importanti. Penso alla Salernitana, al Brescia, ma anche al Lecco che ieri ha rimontato e passato il turno. I playoff di Serie C negli ultimi anni sono diventati sempre più avvincenti e seguiti”.
Ha una favorita?
“È difficile dirlo. Ci sono anche tante sorprese che rendono tutto più interessante e meno scontato. Però chi riuscirà a emergere avrà probabilmente le qualità per farsi valere anche nella categoria superiore. Lo abbiamo visto anche negli ultimi anni, quando diverse neopromosse hanno saputo confermarsi”.











